Parma di rigore, Fiorentina sciupona: pari amaro al Tardini

Il buon gioco non paga per la Fiorentina dell’anticipo pomeridiano. Il Parma, arcigno e tutto cuore, pareggia letteralmente di rigore. La partita è dagli undici metri, ben tre i penalty del Trdini che hanno esaltato i due portieri. Un errore per parte che però costa molto più caro a Montella che Donadoni. L’errore di Jovetic a pochi minuti dalla fine, infatti, ha negato il 2-0 del ko e ha aperto la strada al pari in pieno recupero dei padroni di casa.

Niente può un Viviano straordinario, sia sul primo rigore che su un tiro a colpo sicuro allo scoccare del novantesimo. Arriva così un conto salatissimo con due punti persi in un incredibile finale.

La Fiorentina di Montella scende in campo con una novità , in attacco parte titolare lo svizzero Seferovic. Classe 1992, ha la fiducia del mister.

La gara parte su ritmi sostenuti. Pressa il Parma, si allunga la Fiorentina che nei primi 10 minuti conquista due corner. Proprio al decimo azione contestata in area viola, Pabon però viene ostacolato sulla palla e non sul piede d’appoggio.
Al 19′ arriva dalla prima vera azione da gol il vantaggio viola: è il nuovo idolo della tifoseria, Facundo Roncaglia, ad avere sul destro la palla su cui Mirante niente può. Tiro da 35 metri sul palo sinistro, imparabile. 1-0 che fa scoppiare il tripudio nella corposa curva ospiti. La rete responsabilizza la squadra gigliata che inizia a giocare sempre più la palla a terra per contenere i padroni di casa.
Al 28′ arriva però il primo grande spavento per Viviano, arriva Lucarelli prima di tutto su un corner e il suo colpo di testa si stampa sul palo a portiere battuto.
Non si distraggono i ragazzi di Montella, cinque minuti più tardi Roncaglia potrebbe realizzare il suo secondo gol ma il suo tocco in area si stampa sul palo. Un legno per parte quindi in un primo tempo che si chiude senza particolari sortite. Troppo accorte le due retroguardie per lasciare spazi che potrebbero costare caro.

Si riparte con gli stessi 22 nella ripresa e con Mati Fernandez che batte in apertura un’insidiosa punizione che regala solo l’illusione ottica della rete. Pericoloso anche il Parma al 7′, destro incrociato di Valdes che Viviano controlla uscire a lato.
Errore di Facundo Roncaglia al 10′, insegue l’avversario che esce e lo stende. Rigore, tira Valdes ma para Viviano!
Intanto al quarto d’ora è il turno di Romulo, esce Mati Fernandez ma non cambia l’aspetto tattico. Il Parma risponde poco più tardi facendo entrare l’ex, poco amato, Amauri e Palladino.
Proprio Amauri dà il via al botta risposta del 22′, sul suo cross in area piccola ripartono i viola in contropiede però senza concretizzare. Intanto entra anche Luca Toni al posto di Seferovic mentre Palladino, appena entrato, viene richiamato in panchina da Donadoni.
Al minuto 27 allungo di Romulo per Jovetic che forse pecca d’egoismo cercando la porta invece di servire il libero Toni a pochi passi.
Palla gol per gli emiliani, Gobbi cerca la girata al volo ma aspetta sul cross della destra e il suo diagonale sotto porta finisce sopra la traversa.
Intanto Gobbi grazia ancora i viola mentre Jovetic tenta il lob dalla distanza sulla ripartenza. Arriva al 41′ il colpo del KO per la Fiorentina con Cassani steso in area: rigore. Jovetic però si fa ipnotizzare da Mirante che respinge di piede.

Finale tutta sofferenza per la Fiorentina che per legge non scritte del calcio rischia di subire la beffa ma Viviano si erge a eroe parando d’istinto una palla di Amauri che sembrava già in fondo al sacco. Ma l’incredibile è dietro l’angolo, terzo minuto di recupero e terzo rigore della gara. Costa caro un fallo di mano in area viola. Batte Valdes, i miracoli di Viviano finiscono. Tre punti che spariscono nello spazio di pochi giri di lancette. Arriva un buon pari che però sa di amaro.

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