“Troppi criticoni”, il punto di Rudy Caparrini sul tifo in casa viola

Ieri la Fiorentina ha ottenuto una bella vittoria sul campo dell’Empoli, uscendo vittoriosa per 3-2. Un successo importantissimo per la classifica dei viola, che mantengono così il quinto posto in classifica.

Eppure, si leggono sui social media alcune voci critiche nei confronti degli uomini di Vincenzo Montella per la prestazione di ieri. Francamente non ne capisco il motivo.

È opportuno ricordare a tutti quei “criticoni” che la Fiorentina è riuscita ieri a espugnare un campo difficile contro un avversario assai ostico. I signori che criticano dovrebbero ricordarsi che poche settimane fa l’Empoli aveva battuto in modo netto il Napoli, squadra che si trova davanti alla viola.

Pur comprendendo che è nello stile dei fiorentini essere ipercritici su tutto, è però doveroso rimproverare chi si spinge troppo oltre.

2015-04-19 16.49.11Mi rivolgo a tutti coloro che fin da adesso si sono messi avanti affermando che, in caso di eliminazione dell’Europa League giovedì contro il Siviglia, la stagione viola dovrà essere etichettata come “fallimentare”. Tale asserzione è facilmente contestabile sulla base dei risultati ottenuti: non ha senso definire deludente una stagione che ti ha visto arrivare in semifinale di Coppa Italia e di Europa League, oltre al fatto che in campionato sei ancora in corsa per un piazzamento che ti consentirebbe di partecipare alle competizioni europee. Si sarebbe potuto parlare di delusione in caso di eliminazione negli ottavi di finale delle coppe o di un piazzamento in classifica fuori dalla zona Europa League, certo non rispetto ai risultati importanti ottenuti dalla squadra viola.

A chi mi dice gli obiettivi di inizio anno erano più ambiziosi (vittoria in una delle coppe e piazzamento Champions), rispondo invitando tutti a tenere i piedi ben piantati per terra. Non si deve mai dimenticare quella che è la dimensione reale di Firenze e della Fiorentina. Per usare un gergo tipico della politica internazionale, la Fiorentina (e Firenze come città) è una “media potenza”, non una “grande potenza”, dimensione che appartiene al squadre più blasonate (la Juventus e le milanesi in primis). Una media potenza ha le sue legittime ambizioni di ben figurare in tutte le competizioni, ma certo non può porsi l’obiettivo imperativo di centrare a ogni costo i massimi traguardi. Può accadere che talvolta si vinca lo scudetto o comunque si lotti per il titolo. Ma la storia dimostra che una vittoria di una media potenza è un fatto che accade una volta ogni tanti anni. Non a caso, tali imprese fanno parte della storia del calcio proprio perché rappresentano un fatto anomalo, non certo la regola.

A parere di chi scrive, la stagione che va concludendosi sarà negativa solo se non si riuscirà a centrare il piazzamento in Europa League. Ipotesi che non prendo neppure in considerazione. Se poi giovedì 14 maggio al Franchi la Fiorentina riuscisse a eliminare il Siviglia ribaltando il 3-0 dell’andata, quella sarebbe un’impresa di portata storica che andrebbe ad arricchire un bilancio comunque positivo. A dispetto di quei “criticoni” che riescono sempre a vedere il bicchiere “mezzo vuoto”.

RUDY CAPARRINI

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