Il Livorno affonda ad Empoli, l’editoriale di Giorgio Lazzeri

E’ la sera del posticipo per chiudere la 25° giornata ed Empoli e Livorno si apprestano alla contesa in questa serata freddissima che ha visto la neve coprire quasi l’intera regione e per questo non c’è il pubblico delle grandi occasioni anche se una nutrita rappresentanza di tifosi labronici ha seguito la squadra in questa difficilissima trasferta. Gara delicata con l’Empoli che cerca il risultato pieno per confermare l’ottimo momento e la zona play-off ed il Livorno che alla luce dei risultati di sabato in caso di vittoria continuerebbe ad essere ad un punto dal Sassuolo ma allungherebbe decisamente sul Verona sconfitto a domicilio, da dire a proposito che il Livorno non vince ad Empoli dal lontanissimo 1961 serie C con un secco 2-0 con reti di Fermi e Mantovani.LivornoStemmaMister Nicola schiera gli amaranto con lo schema solito che vede davanti a Fiorillo Bernardini, Emerson e Lambrughi, in mezzo Schiattarella, Luci, Duncan e Gemiti, Belinghieri a fare il pendolo tra il centrocampo e le punte Siligardi e Paulinho. Nei padroni di casa mister Sarri opta per Laurini, Pratali, Regini e Hysaj davanti a Pelagotti, in mezzo Valdifiori, Moro e Signorelli, a fungere da trequartista Croce dietro a Tavano e Maccarone. Parte forte subito il Livorno, pressa l’Empoli nella propria area e gia al 12° Paulinho da l’illusione del goal con un secco tiro da dentro l’area, ma la rete  è nell’aria perchè al 17° una perfetta azione degli amaranto che vede Paulinho nelle vesti di finisser permette a Schiattarella di ribattere in rete la miracolosa respinta di Pelagotti, insiste il Livorno e non chiude una favorevole occasione, poi si infortuna Schiattarella rilevato da Ceccherini ed al 34° un banale errore di Luci che si fa rubare palla da Signorelli permette a Tavano di battere da dentro l’area e riportare gli azzurri in parità. Nell’occasione si infortuna anche il portiere Fiorillo che deve uscire e far posto a Mazzoni che fa così il suo rientro tra i pali e proprio il portiere labronico al 46° è autore di una grande deviazione sul tiro di Signorelli. Ripresa che vede già al 6° il terzo infortunio nelle file amaranto, a farne le spese adesso è ancora un difensore Bernardini che esce per far posto a Gentsoglou (decisamente serata sfortunata per il Livorno che è costretto ai cambi obbligati perdendo così l’opportunità di eventuali varianti tattiche), attacca l’Empoli rendendosi pericoloso in vari frangenti con i labronici un poco in affanno sulle veloci puntate degli azzurri. Anche l’Empoli ricorre ai cambi entrano Casoli per Croce e Pucciarelli per Signorelli verso la mezzora, forze fresche nel tentativo di far sua la gara in quest’ultimo scorcio di partita. Ma è Duncan al 35° con una bordata tremenda ad impegnare Pelagotti che prima risponde alla grande deviando in corner e poi ancora salva sul colpo di testa di Ceccherini. Poi la sorpresa al 41° con Pratali che solo soletto di testa iunterviene sul corner e batte un incerto Mazzoni forse sorpreso, comunque in ritardo, peccato perchè il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma si sa così va il calcio. Entra anche Tonelli per Laurini nelle file empolesi, il Livorno non ne ha più e la gara finisce con la vittoria empolese per 2-1. Livorno diremmo anche un poco sfortunato che dopo 14 risultati utili consecutivi incamera la quarta sconfitta stagionale, sconfitta che lascia un poco perplessi dopo un buonissimo avvio che aveva dato il vantaggio agli amaranto che giocavano in scioltezza, a poco a poco la squadra ha subito il recupero empolese e gli errori di Luci in occasione del pareggio di Tavano e poi la difesa che ha completamente perso Pratali sul corner che ha deciso la gara, comunque classifica che non subisce variazioni se non nei confronti della capolista Sassuolo che riporta così il suo vantaggio a 4 punti. Ed ora a sabato al Picchi ore 18 contro i canarini modenesi nella speranza che alcuni sconfortanti segnali di questa sera non abbiano a ripetersi.

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