Livorno, esonerato Mutti, torna Panucci! E intanto tutto il Cda del Livorno esce di scena..

Non c’è pace in casa Livorno, non c’è mai stata in realtà. Perlomeno da 3 mesi a questa parte, da quel lontano 31 ottobre dove gli uomini di Panucci vinsero a fatica contro un rimaneggiato Trapani. Da quel momento 4 pareggi 8 sconfitte. Ruolino di marcia da retrocessione diretta. Le colpe da attribuire sono varie, una società allo sbando, una squadra fatta di prestiti, senza un’identità chiara, e soprattutto di scarsa qualità. Ma Spinelli non si era nascosto “Non spenderemo” , e infatti non ha speso, come da qualche anno a questa parte del resto.
E il non voler investire si è trasformato in un suicidio di massa, che ha portato con se anche il cambio dell’allenatore, con Mutti subentrato a Panucci, senza riuscire a vincere una sola gara su 9, e che non si trovi l’alibi degli infortuni, qua la storia è ben diversa, nessuna idea di gioco, giocatori relegati in panchina senza un motivo preciso (Schiavone e Pasquato su tutti).
Si arriva quindi a Livorno – Como, gara decisiva sia per il tecnico livornese che per la squadra amaranto, e puntualmente il tutto si trasforma in una delusione cocente a partire dal risultato e i danni arbitrali, finendo con le dimissioni del Presidente Spinelli e di tutto il suo Cda, con annesso comunicato stampa.
Decisione che però non porta Spinelli fuori da Livorno, visto che ne rimane il proprietario e dunque almeno fino a giugno spetteranno a lui le scelte societarie e di mercato (il nuovo Ds Ceravolo è a Milano alla ricerca di qualche colpo).
Che poi il patron genovese abbia voglia di lasciare da un bel po’ non lo so si scopre certo ora, ma danni arbitrali a parte, data la situazione non proprio rosea, è stata la decisione giusta?
In una stagione come questa con le difficoltà oggettive in cui versa la squadra, l’ultima cosa da fare era creare ulteriori scompensi e pensieri.
Paolo Armenia, uomo di fiducia del presidente Spinelli, adesso gestirà formalmente la gestione della società, almeno sino a giugno. il futuro poi è tutto meno che chiaro. Ma è sicuro che servirebbe aria nuova all’interno della città, ripartendo sempre dalla serie B, categoria da preservare con le unghie e con i denti e sicuramente Christian Panucci può essere l’uomo giusto per risollevare il Livorno dal baratro.

samuele.messerini@gmail.com