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Inserito il 01 settembre 2010

Partita noiosa e avara di emozioni. In classifica gli apuani restano ultimi in compagnia della Colligiana, anche se si sono visti segnali di crescita per quanto riguarda la fase difensiva. Una Sangio meno brillante delle ultime settimane prolunga il filotto di risultati utili e si porta a -3 alla fatidica quota 40.
CARRARA. Carrarese e Sangiovannese non vanno oltre lo 0-0. Un pareggino poco utile alla classifica che non soddisfa in pieno nessuno delle due contendenti. Di certo sta meglio la Sangiovannese che prolunga il ciclo di risultati utili e si mantiene a ridosso dalla zona playoff. Con una vittoria domenica prossima i biancoblu potrebbero raggiungere la quota salvezza dei 40 punti e centrare così l'obiettivo di inizio stagione. Chi, invece, ha poco da sorridere, è la Carrarese che torna a fare punti dopo la sconfitta di Poggibonsi, mantiene finalmente la porta inviolata, ma continua ad essere ultima in classifica con la Colligiana.
La vigilia per gli apuani è caratterizzata dalle numerose assenze. Cinque in tutto contando gli squalificati Dei (ex di turno mancato) e Torromino, oltre agli infortunati Granito, Bariti e Del Nero. Il modulo di partenza è il 4-2-3-1, uno dei tanti provati in settimana, con la riconferma della difesa vista a Poggibonsi e l'automatica esclusione di Vaira, partito dalla panchina. A centrocampo Vincenzi torna al fianco di Doga. Taormina va sull'ala destra con Del Sole trequartista centrale e Bigazzi esterno sinistro. Guidone unica punta
Nella Sangio, a parte il difensore Salvatori (sostituito da D'Ambrosio), mister Fraschetti può contare su tutto l'organico. Confermato il 4-3-3 della scorsa settimana. A centrocampo recupera Bernini, che completa il reparto con De Cristofano e Brilla. In attacco Garufo supporta il centravanti Cori e l'ex Massese Pippi.
Partita decisamente noiosa e avara di emozioni. Come aveva fatto intendere alla vigilia, Tazzioli non disdegna neanche il pareggio e, partendo da questo presupposto, riesce perfettamente nel suo intento. Specialmente nel primo tempo la fase difensiva della Carrarese è molto buona, anzi, decisamente migliore rispetto al passato. Gli azzurri chiudono gli spazi alla manovra della Sangiovannese che fatica non poco a portare a termine le proprie azioni. Curioso l'episodio di gioco registrato allo scoccare del 10': angolo a favore degli ospiti, dalla bandierina Garufo si prolunga la palla (praticamente un auto-passaggio) e poi lascia partire un cross corto per D'Ambrosio che sfiora il gol da ottima posizione. Qualcuno, anche sugli spalti, si lamenta, ma in sala stampa mister Fraschetti spiegherà che il regolamento permette anche questo tipo di schemi. Al 17' occasionissima per la Sangovannese: Saccenti sulla destra lascia partire un perfetto traversone, Cori va a colpire di testa a colpo sicuro, alcuni compagni già esultano, ma la palla sfiora d'un soffio il palo. In campo c'è anche la Carrarese. Al 28' un ottimo Trabace scende sulla fascia e crossa per Taormina che in tuffo non trova la porta. Al 42' Taormina innesca Bigazzi che di testa devia alto da distanza ravvicinata.
L'incontro non decolla certo nella ripresa, anzi. Da segnalare al 13' un tiro di prima intenzione di Garufo con parata in due tempi di Giarnera. Al 35' Raimondi prova una punizione bomba dalla distanza, sfiorando il palo. Poi nient'altro.
La gara termina con l'estremo della Sangiovannese Vaccarecci praticamente mai chiamato in causa. I tifosi apuani non gradiscono e scatta la contestazione. Fischi, a nostro parere, eccessivi per la Carrarese che ci è piaciuta, viste le assenze, la forza di questa Sangiovannese, e i passi avanti mostrati dal punto di vista tattico da parte della squadra. Certamente prima o poi bisognerà anche vincere, ma a volte bisogna essere realistici.
CARRARESE (4-2-3-1): Giarnera 6; Vannini 6, Russo 6, Del Vivo 6,5, Trabace 6,5; Vincenzi 6, Doga 6,5 (40' st Vaira ng); Taormina 6 (5' st Bonfanti 5), Del Sole 6 (23' st Doretti ng), Bigazzi 6; Guidone 5,5. A disp. Musetti, Dughetti, Kabashi, Volpini. All. Tazzioli 6.
SANGIOVANNESE (4-3-3): Vaccarelli ng; Salenti 6, D'Ambrosio 6, Chiarini 6, Dianda 6,5; De Cristofano 6, Brilla 6,5, Bernini 6,5 (34' st Raimondi ng); Garufo 6,5 (41' st Pelagatti ng), Cori 6,5, Pippi 6 (28' st Romanelli 6). A disp. Dessena, Tabacco, Bernicchi, Aperuta. All. Fraschetti 6.
ARBITRO: Bietolini di Firenze 6.
NOTE: spettatori 364 (194 abbonati, 170 paganti) per un incasso complessivo di € 3496,50. Ammoniti: Chiarini, Doga. Angoli: 4-4. Recupero: pt 1'; st 3'.
L'esterno romano ma arrivato dal Perugia non partirà però dal fischio d'inizio.
La squadra, nel frattempo, continua la preparazione in vista della partita di domenica col morale alto. Ecco le disposizioni per l'acquisto dei biglietti.
Firenze
saluta Prandelli che con la sua Nazionale regola le Far Oer con un
secco 5-0. Gila segna il primo gol, poi in rete vanno anche De Rossi,
Cassano, Quagliarella e Pirlo. Cori per Cesare Prandelli da parte del
Franchi che non riesce a scaldarsi per l'Italia. Nel finale Cesare Prandelli va sotto la Fiesole e fa un inchino.
IL PUNTO AMARANTO - Nonostante la tradizione che vede i ghibellini senesi continuare nella loro imbattibilità all'Ardenza (dura oramai dal 1997- serie C1) quello che abbiamo ammirato ieri sera al Picchi è un Livorno da lustrarsi gli occhi con buoni margini di crescita sia sul piano della condizione atletica che dei meccanismi di gioco; veramente si è respirato profumo della massima serie.
Livorno - Siena 1-1 di Angela Gorellini
Il difensore ex Viareggio bagna l'esordio con un gol da tre punti. Successo meritato per la squadra di mister Monaco nonostante la sofferenza finale. In classifica la Carrarese si porta a 4 punti dietro la coppia battistrada Sangiovannese Carpi. Domenica prossima trasferta a Poggibonsi.