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Inserito il 20 dicembre 2009

Questi i commenti rilasciati da alcuni giocatori della Carrarese poco prima che arrivasse l'imprevedibile silenzio stampa di 24 ore deciso dalla società. Per il Prato parla il tecnico Bellini
Manuele Del Nero (Carrarese): «E' stata una bella emozione rivedere e giocare contro questi ragazzi». Così il difensore azzurro, quest'estate ad un passo dal divenire giocatore del Prato di Orrico. «A parte tutto oggi abbiamo interpretato benissimo la partita, sbagliando pochissimo ed uscendo molto bene alla distanza nel secondo tempo. Il risultato è sicuramente giusto e ci proietta alla partita di domenica prossima con un buon entusiasmo, perché pareggiare con questo Prato non è mai uno scherzo». Alla fine – gli facciamo notare - ti sei pure sdraiato sul prato. «Ero esausto. Avevo dato tutto e l'importante è che ho la coscienza a posto. Son contento così. La squadra ha giocato bene. Magari con un pizzico di determinazione in più potevamo anche vincere. Il Prato? Farà bene anche quest'anno. E' forte fisicamente e tecnicamente in più scendono in campo con un'ottima organizzazione e metteranno in difficoltà molte squadre».
Luca Bonfanti (Carrarese): «Il Prato è una delle squadre meglio organizzate del girone assieme al San Marino. Sotto il punto di vista fisico siamo andati parecchio in difficoltà però tutta la Carrarese ci ha messo il cuore, evidenziando anche un certo miglioramento rispetto alla gara di domenica scorsa. Abbiamo cercato di dare un po' di qualità in più al nostro gioco, anche perché nel primo tempo con la Sangiustese non eravamo riusciti a giocare la palla. Quest'oggi ci abbiamo provato e in qualche circostanza ci siamo riusciti. Non abbiamo collezionato grossissime occasioni da gol anche se su qualche calcio piazzato e cross potevamo avere maggior fortuna».
Davide Bariti (Carrarese): «Il Prato è una di quelle squadre che lotteranno sicuramente per la promozione fino all'ultimo. Ci siamo confrontati alla pari con un grande avversario per quasi tutta la partita e penso che alla fine il pareggio sia il risultato più giusto. Loro sanno far girare molto bene la palla e hanno un assetto sempre molto compatto. E' sicuramente difficile giocare con questo Prato. Dal punto di vista della stazza abbiamo pagato un po' dazio, ma quando riuscivamo a giocare palla a terra abbiamo dimostrato di poterli mettere in difficoltà. Dove dobbiamo migliorare? Sicuramente nel chiudere le azioni. Bisogna diventare più concreti sotto porta. Anche oggi abbiamo avuto almeno tre o quattro palle da buttare dentro e non bisogna più sciupare tutte queste chance. Di buono, invece, c'è che creiamo sempre qualcosa e questo significa che siamo una squadra viva che ha ancora margini di miglioramento».
Andrea Bellini (tecnico Prato): «E' un pareggio che ci può stare e per il Prato è quasi una vittoria, visto che negli ultimi anni mi dicono che abbiamo sempre perso e di brutto su questo campo. Abbiamo fatto un buon primo tempo e le occasioni più nitide da gol le abbiamo avute noi con Basilico prima e Vieri dopo. La Carrarese? Si è vista solo sui tiri da fermo. Ci ha messo un po' in difficoltà ad inizio ripresa, ma alla lunga siamo tornati noi a gestire la palla e devo dire che forse avremmo potuto fare ed ottenere qualcosa in più. Nel finale ci è mancata davvero solo la finalizzazione. Il caldo? Ha influito senz'altro. E' stato difficile tenere sempre alto il ritmo e il nostro gioco sulle fasce ne ha risentito. Sono comunque soddisfatto. Fare un punto in trasferta, e poi su questo campo, è sempre positivo»
Daniel Panizzolo (difensore Prato): «Abbiamo sfatato il tabù di questo stadio che ci vedeva sempre perdenti. Un punto lo prendiamo volentieri»
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