Carrarese, Maurizio Lucarelli: “Compiuto un grande passo in avanti”

Finalmente una certezza: la Carrarese Calcio continuerà a giocare in C1 anche la prossima stagione. Quella di ieri è stata una giornata molto importante, addirittura decisiva, per il destino della società di piazza Vittorio Veneto. Teatro dell’importante passo in avanti è stato l’ufficio del notaio Alessandro Matteucci in via VII Luglio a Carrara, dove ieri pomeriggio si sono riuniti tutti i soci azzurri: un rappresentante del presidente Fabio Oppicelli, l’amministratore delegato Andrea Borghini, l’uomo di fiducia di Gianluigi Buffon, Maurizio Lucarelli (papà di Cristiano) ed il commercialista Alessandro Paternostro, delegato di Alexis Tomasos momentaneamente all’estero. Una riunione finalmente al gran completo dove è stato possibile variare lo statuto delle normative della Carrarese. Un atto formale, apparentemente banale, ma che in realtà rappresenta la chiave di volta di una trattativa che si è protratta per mesi. Dopo la variazione dello statuto non esiste infatti più nessun ostacolo all’approvazione del bilancio della Carrarese. Una tappa intermedia, ma fondamentale per arrivare all’iscrizione, che fino a qualche giorno fa non appariva affatto scontata. Da adesso il clima intorno alla società si può distendere dopo le tante tensioni delle ultime settimane. Non è stato facile arrivare fino a questo punto, ma più che mai ieri la Carrarese ha raggiunto un traguardo decisivo che per importanza possiamo paragonare alla qualificazione playoff di due stagioni fa. Al termine della riunione Maurizio Lucarelli ha esultato: «Tutto bene, abbiamo fatto un grande passo in avanti». Al suo fianco un soddisfatto Alessandro Paternostro: «Ora si va dritti all’iscrizione, credete a me. Non esiste più nessun ostacolo. Da oggi (ieri per chi legge ndc) inizia la fase due per la Carrarese». Paternostro poi manda un messaggio di grande stima a Buffon: «Noi (Paternostro comprende anche Lucarelli ndc) siamo amici di Gigi e Gigi è il vero grande amico della Carrarese. Rimaniamo a sua disposizione. La gente è bene che lo sappia: Buffon è l’unico che ha permesso che la Carrarese potesse iscriversi al prossimo campionato». Insomma, a quanto pare questa volta ci siamo veramente. Anche il sorriso solare di Andrea Borghini che si affacciava dalla finestra dell’ufficio di Matteucci lasciava presagire un futuro più tranquillo per la società di Carrara. Perché tutto questo ottimismo? Semplice: dopo l’atto formale di ieri i professionisti sono stati messi in grado di fornire alla Lega e alla Covisoc tutta la documentazione necessaria all’iscrizione. Ora manca solo l’ultimo atto: il famoso versamento della fideiussione da 600 mila euro, ma di questo se ne occuperà direttamente Gigi Buffon, quindi siamo in mani più che sicure. Tutto è già pronto a partire. Aspettiamo ancora questi ultimi giorni e dopo il 30 la Carrarese sarà regolarmente iscritta al campionato di C1, o Prima Divisione come si chiama adesso. L’importante è che la società possa lavorare finalmente su un piedistallo non più traballante, ma su certezze che prima non aveva. L’avventura può continuare.
E il passaggio delle quote? Per adesso tutto rimane così com’è. Quindi formalmente con una Carrarese divisa tra Oppicelli, Borghini, Buffon, Lucarelli e Tomasos. L’idea di base, come più volte riportato, è sempre il solito: Buffon acquisirà la totalità, oppure la larghissima maggioranza delle quote della Carrarese. Il passaggio formale avverrà però in un secondo momento, quando Gigi tornerà in Italia dall’Europeo, quindi, da tifosi della Nazionale, speriamo dopo il 1 luglio.

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