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Inserito il 01 settembre 2010

Si ferma a Catania il sogno degli azzurri in Tim Cup, tagliati fuori al quarto turno eliminatorio per due a zero, complici i gol di Moretti e quello di Morimoto su rigore.

Catania (4-4-2): Campagnolo; Potenza, Bellusci, Augustyn, Capuano; Moretti, Izco, Ledesma, Llama (1' st Mascara); Ricchiuti (37' Martinez), Plasmati (27' Morimoto). A disp. Kosicky, Alvarez, Terlizzi, Biagianti. All.: Atzori Empoli (4-4-2): Dossena (34' st Pelagotti); Vinci, Kokoszka, Cupi, Iacoponi; Antonazzo, Musacci, Guitto, De Giorgio (8' st Caturano); Fabbrini, Cesaretti (32' st Negrini) A disp.: Tonelli, Signorelli, Mori, Pasquato All.: Campilongo Arbitro: Valeri di Roma coadiuvato dai signori Liberti e Schenone, Quarto Ufficiale il signor Doveri. Marcatori: 7' Moretti, 29' st Morimoto (rig.) Note: Ammoniti: Augustyn, Musacci, Moretti. Recupero 2'pt, 3’st. CATANIA – Due a zero è la batosta che gli azzurri subiscono a Catania, e con essa sfuma anche il cammino della Tim Cup al quarto turno eliminatorio. Turn over … ma non troppo per Campilongo, il quale chiama a rapporto anche giocaotri dal vivaio, in questo caso Tonelli,Signorelli e Guitto dalla Primavera. Durante questo campionato giovanile stanno migliorando e crescendo molto come calciatori, sono arrivati a dare man forte alla rosa. Ma l’importante è pensare alla prossima gara, quella vera, quella del campionato ufficiale valevol per la stagione di serie B 2009/2010 che avrà peso importante in termini di classifica generale. L’Empoli, quindi, lascia la Tim Cup, è vero, ma a testa alta. Infatti, nonostante il gol delle prime battute da aprte del Catania, che al 7’pt mette a segno la sua prima occasione da gol sorprendendo il portierino Dossena, si fa sentire durante la gara. Solo che il possesso palla continua per i padroni di casa, bravi a contrarre gli azzurri su se stessi e a non permettere loro di oltrepassre la linea mediana. La tattica del Catania è avanzare dalle fasce e infierisce con un cross da sinistra con Llama per Ledesma, infine Ricchiuti in maniera rocambolesca fa un tiro e il pallone è fuori di poco. Più volte Dossena viene chiamato in causa, poi l’Empoli, finalmente, dopo la mezz’ora inizia a macinare qualcosa in più. De Giorgio e poi Cesaretti al 44’ con una conclusione a fil di palo termina la prima fase. Certo è che la ripresa non promette nulla di buono, ancora il Catania continua il suo gioco e non molla la presa, non si vuole far scappare la vittoria di mano. Izco ci prova, ma l’estremo difensore azzurro Dossena sventa i piani diabolici degli avversari. Rispnde Musacci, ma il tiro da fuori area è solo un falso allarme. Non accade più niente che sia degno di nota, un batti e ribatti improduttivo a ristagnare il gioco. Poi il colpo di scena al 28’st quando l’arbitro Valeri, a seguito di un fallaccio in area su Ricchiuti e Morimoto, incaricato del tiro non fallisce. Al triplo fischio finale l’Empoli perde due a zero.
Soddisfatto il nuovo attaccante del Grosseto che si è presentato oggi alla stampa. Molto probabile il suo impiego già da domenica contro il Vicenza.
Pari che per gli azzurri va stretto. Alcune occasioni mandate in fumo ma nel complesso una buona prestazione contro la neopromossa. Sono mancati i punti che avrebbero potuto catapultare l’Empoli in testa alla classifica.