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Inserito il 23 febbraio 2010

Si ferma a Catania il sogno degli azzurri in Tim Cup, tagliati fuori al quarto turno eliminatorio per due a zero, complici i gol di Moretti e quello di Morimoto su rigore.

Catania (4-4-2): Campagnolo; Potenza, Bellusci, Augustyn, Capuano; Moretti, Izco, Ledesma, Llama (1' st Mascara); Ricchiuti (37' Martinez), Plasmati (27' Morimoto). A disp. Kosicky, Alvarez, Terlizzi, Biagianti. All.: Atzori Empoli (4-4-2): Dossena (34' st Pelagotti); Vinci, Kokoszka, Cupi, Iacoponi; Antonazzo, Musacci, Guitto, De Giorgio (8' st Caturano); Fabbrini, Cesaretti (32' st Negrini) A disp.: Tonelli, Signorelli, Mori, Pasquato All.: Campilongo Arbitro: Valeri di Roma coadiuvato dai signori Liberti e Schenone, Quarto Ufficiale il signor Doveri. Marcatori: 7' Moretti, 29' st Morimoto (rig.) Note: Ammoniti: Augustyn, Musacci, Moretti. Recupero 2'pt, 3’st. CATANIA – Due a zero è la batosta che gli azzurri subiscono a Catania, e con essa sfuma anche il cammino della Tim Cup al quarto turno eliminatorio. Turn over … ma non troppo per Campilongo, il quale chiama a rapporto anche giocaotri dal vivaio, in questo caso Tonelli,Signorelli e Guitto dalla Primavera. Durante questo campionato giovanile stanno migliorando e crescendo molto come calciatori, sono arrivati a dare man forte alla rosa. Ma l’importante è pensare alla prossima gara, quella vera, quella del campionato ufficiale valevol per la stagione di serie B 2009/2010 che avrà peso importante in termini di classifica generale. L’Empoli, quindi, lascia la Tim Cup, è vero, ma a testa alta. Infatti, nonostante il gol delle prime battute da aprte del Catania, che al 7’pt mette a segno la sua prima occasione da gol sorprendendo il portierino Dossena, si fa sentire durante la gara. Solo che il possesso palla continua per i padroni di casa, bravi a contrarre gli azzurri su se stessi e a non permettere loro di oltrepassre la linea mediana. La tattica del Catania è avanzare dalle fasce e infierisce con un cross da sinistra con Llama per Ledesma, infine Ricchiuti in maniera rocambolesca fa un tiro e il pallone è fuori di poco. Più volte Dossena viene chiamato in causa, poi l’Empoli, finalmente, dopo la mezz’ora inizia a macinare qualcosa in più. De Giorgio e poi Cesaretti al 44’ con una conclusione a fil di palo termina la prima fase. Certo è che la ripresa non promette nulla di buono, ancora il Catania continua il suo gioco e non molla la presa, non si vuole far scappare la vittoria di mano. Izco ci prova, ma l’estremo difensore azzurro Dossena sventa i piani diabolici degli avversari. Rispnde Musacci, ma il tiro da fuori area è solo un falso allarme. Non accade più niente che sia degno di nota, un batti e ribatti improduttivo a ristagnare il gioco. Poi il colpo di scena al 28’st quando l’arbitro Valeri, a seguito di un fallaccio in area su Ricchiuti e Morimoto, incaricato del tiro non fallisce. Al triplo fischio finale l’Empoli perde due a zero.
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