Empoli, la doppietta di Mchedlidze stende il Cagliari 2-0

Torna a vincere dopo tre mesi l’Empoli e lo fa superando il Cagliari per 2-0 grazie ad una doppietta – la seconda in assoluto con a maglia azzurra –  messa a segno da Mchedlidze poi messa al sicuro da Skorupski abile a parare il calcio di rigore di Joao Pedro.

Gli azzurri contrariamente ad altre circostanze hanno saputo stringere i denti, oltre a Pucciarelli e Laurini indisponibili si aggiungono gli infortuni quasi in contemporanea degli esterni Zambelli e Pasqual dopo poco più di 20′ il tecnico azzurro in tutta fretta è costretto a spedire in campo Cosic e Dimarco quasi senza riscaldamento, per il resto formazione che ricalca le precedenti con l’inedita coppia offensiva composta da Mchedlidze e Marilungo. Sull’altra sponda il Cagliari affronta la gara senza timori reverenziali affidandosi però ai lanci lunghi per il tridente composto da Melchiorri Farias e Sau evidenziando però una eccessiva fragilità difensiva.

OTTIMO IMPATTO. L’Empoli parte bene soprattutto sull’asse Marilungo.- Mchedlidze i quali dimostrano di intendersi molto bene supportati da Krunic e Croce, mentre Diousse in mezzo al campo appare maggiormente preciso rispetto alle ultime uscite. Il vantaggio arriva già al 7′ proprio Marilungo lavora una bella palla sulla destra mette in mezzo per Mchedlidze, il quale con grande freddezza batte Storari. La reazione dei sardi è affidata ad un sinistro di Farias, dopo un grosso errore di Bellusci, ma il tiro dell’attaccante sardo viene bloccato da Skorupski. Gli azzurri sulle ripartenze sono molto pericolosi al 18′ Croce innesca Marilungo, il quale però davanti al portiere avversario allarga troppo il compasso e la palla finisce a lato.

RIGORE, ANZI NO. Ad inizio ripresa come avvenuto altre volte l’Empoli si abbassa favorendo il Cagliari, che stringe d’assedio l’area azzurra. Intorno al 10′ episodio curioso: contatto fra Diousse e Melchiorri l’arbitro fischia il rigore, poi ritorna sulla sua decisione richiamato dall’assistente di porta Martinelli che aveva visto il fallo dell’attaccante rossoblù. Continua a spingere il Cagliari, ma non riesce a graffiare in avanti, sull’altro fronte Mchedlidze in giornata di grazia raccoglie l’assist di Marilungo e con un violento sinistro manda la palla all’angolino destro della porta di Storari.

SKORUPSKI PRODIGIOSO. Gara che potrebbe riaprirsi ad inizio ripresa quando Bellusci ferma fallosamente Melchiorri in area. Si presenta dal dischetto Joao Pedro, ma Skorupski intuisce e devia garantendo un finale di gara tranquillo per gli azzurri, che guadagnano tre punti di fondamentale importanza e un Natale più sereno – anche se manca ancora una gara prima delle festività – dopo molte sconfitte che avevano minato all’autostima e alla fiducia della truppa di Martusciello.

 

     

                              EMPOLI-CAGLIARI 2-0

EMPOLI (4-3-1-2): Skoruspski, Zambelli (22′ Cosic), Bellusci, Costa, Pasqual (23′ Dimarco), Krunic, Diousse, Croce, Saponara, Mchedlidze (81′ Gilardino), Marilungo. A disp.: Pelagotti, Barba, Josè Mauri, Maiello, Pereira, Buchel, Tello, Maccarone, Pucciarelli. All. Martusciello.

CAGLIARI (4-3-3): Storari, Isla, Ceppitelli, Bruno Alves, Pisacane, Barella (51′ Di Gennaro), Padoin, Dessena (67′ Joao Pedro), Farias, Sau (59′ Giannetti), Melchiorri. A disp.: Rafael, Colombo, Capuano, Bittante, Salomon, Munari, Tachtsidis. All. Rastelli.

ARBITRO: Rizzoli di Bologna. Assistenti Schenone/Baccini.

RETI: Mchedlidze 7’e 72′.

NOTE: Ammoniti: Padoin, Saponara, Costa, Krunic, Melchiorri, Marilungo, Dessena, Farias, Mchedlidze, Isla, Gilardino. Angoli 3-5. Rec. 3’+6′. Spettatori 4000 circa.

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