Pazzo Empoli da 0-3 a 3-3: raggiunto nel recupero il Frosinone

E’ finita la giostra signori, potete scendere, no non siamo impazziti ma il paragone fra le partite dell’Empoli e la luna Park è calzante. Nell’anticipo con il Frosinone gli azzurri sono passati dall’inferno al paradiso, dalla scoppola all’Impresa portando a casa un pareggio molto importante soprattutto per la classifica.

La squadra di Vivarini ha sofferto a lungo la pressione degli avversari nella metà campo azzurra mettendo in mostra una qualità eccellente nei singoli – su tutti di Ciano e Dionisi- e l’esperienza di una squadra, quella ciociara, capace di mettere sul terreno di gioco quelle caratteristiche che servono per primeggiare in un campionato lungo e molto difficile come quello di serie B. Davanti a Provedel il tecnico abruzzese sceglie Simic centrale con Veseli e Di Lorenzo schierati nei due braccietti dei difesa. Sugli esterni Untersee e Seck (al posto dell’indisponibile Pasqual). In mezzo al campo al fianco della qualità di Krunic sceglie il fosforo di Lollo e Castagnetti mentre in attacco spazio alla coppia delle meraviglie Caputo-Donnarumma. Il Frosinone con il suo 3-4-3 fa subito capire che ci sarà da mangiare pane duro e trova il vantaggio con un sinistro telecomandato di Ciano dai 25 metri sul quale Provedel non riesce ad intervenire. I padroni di casa hanno la forza di reagire e al 22′ sfiorano il pareggio con un esterno sinistro di Donnarumma a lato di poco. Poco dopo Krunic viene atterrato da Ariaudo al limite dell’area: la punizione di Castagnetti esce di poco a lato. Quando i ciociari spingono fanno male: al 32′ ci prova fa fuori Dionisi: il suo tiro viene ribattuto da Provedel, da due passi Ciano mette incredibilmente alto. E’ solo il preambolo del raddoppio che arriva pochi minuti dopo con Ciofani abile a vincere il duello aereo con Simic palla che danza in area e Ciano fa secco nuovamente il portiere azzurro. Sul finire del tempo l’Empoli continua a spingere e Donnarumma trova l’opposizione di Bradi ad un destro a botta sicura da pochi passi.

RIPRESA. Il secondo tempo inizia come peggio non potrebbe per gli azzurri: Dionisi trova il sinistro della domenica dai 25 metri e fredda nuovamente Provedel. 3-0 per i ciociari che fa rima con disfatta per la truppa di Vivarini. Arriva però poco dopo il gol che rianima il “Castellani” con Di Lorenzo bravo e fortunato a raccogliere l’angolo di Krunic da destra palla sul palo prima di incocciare sulla schiena di Bardi varcando la linea. Spazio a Bennacer e Zajc per gli spenti Lollo e Castagnetti mentre sull’altro fronte Longo deve fare a meno ad Ariaudo infortunato. Gli azzurri spingono, ma non danno la sensazione di poter mettere in discussione la vittoria avversaria, sull’altro fronte i gialloblù si abbassano eccessivamente.

KAPUT-MUNDI. Nel finale avviene quello che non ti aspetti: gli azzurri prima riaprono il confronto con Caputo- finora impalpabile- su assist di Krunic mettendo alla spalle da pochi passi un suggerimento basso. Poi Zajc chiama agli straordinari Bardi, dal suo angolo susseguente la sponda di Krunic per Caputo, il quale in estirada manda la palla sul palo opposto prima di infilarsi facendo esplodere il “Castellani”.

 

EMPOLI-FROSINONE 3-3

EMPOLI (3-5-2): Provedel, Di Lorenzo, Simic, Veseli, Untersee, Lollo (54′ Bennacer), Castagnetti (54′ Zajc), Krunic, Seck (77′ Luperto), Donnarumma, Caputo. A disp. Terracciano, Polvani, Zappella, Romagnoli, Picchi, Zappella, Picchi, Traorè, Piu, Ninkovic. All. Vivarini.

FROSINONE (3-4-3): Bardi, Brighenti, Ariaudo (68′ Russo), Kranjc, Ciofani M, Gori M, Maiello, Beghetto, Ciano (73′ Besea), Ciofani, Dionisi (86′ Citro). A disp.: Zappino, Vigorito, Matarese, Gori A, Volpe. All. Longo.

ARBITRO: Piccinini di Forlì.

RETI: 15′ e 32′ Ciano, 47′ Dionisi, 53′ Di Lorenzo, 91′ e 93′ Caputo

NOTE: Ammoniti; Ariaudo, Caputo, Di Lorenzo. Angoli 8-3. Rec. 1+5′.

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