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Inserito il 01 settembre 2010

Il direttore responsabile, nonché addetto stampa della Carrarese, Morosini si dimette: «Il progetto era bello però non era più possibile andare avanti». La società replica: «Attavità di Morosini, parziale e insufficiente».

CARRARA. Nicola Morosini spiega i motivi che l'hanno indotto a dimettersi dall'incarico di addetto stampa della Carrarese e da direttore responsabile de “L'Azzurro”, il periodico ufficiale della società di piazza Vittorio Veneto. Di contro la replica decisa della Carrarese.
Un duello verbale dove non mancano sciabolate a destra e a manca, che riportiamo fedelmente e in esclusiva per CalcioToscano.
Per quanto ci riguarda rimaniamo a disposizione per eventuali nuovi interventi da parte degli interessati.
Nicola Morosini: «Quando la società mi ha chiesto di collaborare come addetto stampa, ho accettato soprattutto per l'amore che mi lega alla maglia della Carrarese. Alla fine con la società abbiamo deciso che mi sarei occupato della direzione del fanzine “L'Azzurro”, degli aggiornamenti sul settore giovanile e della cura del sito internet. Da quest'anno, infatti, la Carrarese può contare su un nuovo sito ufficiale ed il merito è di due persone: la prima è Corrado Zeni, il web master che l'ha creato, la seconda è il sottoscritto. Io ho imparato il programma Joomla, mi sono occupato delle fotografie dei giocatori e dello stile grafico per le presentazioni delle partite. Facevo tutto io con molta passione ed entusiasmo».
«Riguardo a “L'Azzurro” - continua Morosini - l'idea era quella di piantare le basi per un progetto importante da portare avanti assieme al responsabile marketing Roberto Angioni della “The One Marketing”. Insomma, poter stampare un giornalino a colori con diverse pagine ben curate, come accade a Viareggio. La One Marketing avrebbe cercato le sponsorizzazioni e io mi sarei occupato degli articoli. Si sarebbe potuto fare senza grossi sacrifici, magari dal prossimo anno. Nel frattempo però anche il responsabile marketing Angioni è stato mandato via. Fatto sta che mi sono trovato da solo a portare avanti questa cosa. Ho dovuto auto-produrre le ultime tre uscite de “L'Azzurro”, quelle a colori. A quel punto però ho deciso di chiudere, perché non c'erano più i presupposti per continuare. Mi sono già occupato di fanzine per la San Marco Avenza, la Fortis Lucchese e la Lammari Mario Micheli di Lucca. Lì non c'è mai stato nessun problema, e stiamo parlando di società dilettantistiche. Sono rimasto deluso. Quindi ho ritenuto di andarmene via».
«In questo periodo ho tenuto contatti con tanti addetti stampa delle altre società. Mi domando come possa una squadra professionistica non avere una figura fondamentale come l'addetto stampa. Io ho cercato di dare una mano, ma a quanto pare qualcuno ha ritenuto che questa figura non fosse importante. Sono veramente deluso. Stimo come persona il signor Walter Devoti (il direttore generale della Carrarese ndc), continuerò a tifare per la maglia e la squadra, come ho fatto fin da bambino, e mi auguro che la Carrarese riesca a salvarsi, ma sicuramente non tiferò per questa società».
La replica della società: «In riferimento a quanto sostenuto da Nicola Morosini nell’articolo sul sito CalcioToscano.it, la Carrarese calcio intende precisare quanto segue:
Nicola Morosini ha proposto, durante la fase di precampionato, la realizzazione di un giornale, “l’Azzurro”, che potesse rappresentare un house organ della società.
Tale giornale avrebbe dovuto contenere un sufficiente numero di inserzioni pubblicitarie, anche autonome rispetto all’azione di raccolta ufficiale della società di marketing.
Morosini sa bene che tale atteggiamento e tale proposta sollevò qualche dubbio, nemmeno poco velato di Roberto Angioni, ma, nonostante tutto si procedette nella realizzazione del giornale della Carrarese.
Morosini non portò alcuna sponsorizzazione ed il giornale non assunse le caratteristiche di giornale della Carrarese Calcio.
Dispiace leggere che, “anche il responsabile marketing Angioni è stato mandato via”; la rescissione del rapporto contrattuale tra The One Marketing e la Carrarese è avvenuta in modo consensuale e senza alcun strascico polemico o legale tra le parti.
Avere un addetto stampa è assolutamente necessario, concordiamo pienamente con Nicola Morosini, ma averlo: disporre della sua professionalità durante la settimana, leggere suoi comunicati stampa sul sito o sui giornali locali, vederlo allo stadio durante i dopo partita, organizzare le interviste dei tecnici, degli atleti, dei dirigenti. Nicola Morosini tale attività, sa benissimo di averla fatta in maniera parziale ed insufficiente, certamente non come necessario ad una società professionistica. Gli addetti ai lavori, i giornalisti di Carrara, sanno bene chi si è sostituito a Morosini, facendo ciò che un addetto stampa deve fare al termine di ogni gara interna.
Prendiamo atto di avere un tifoso in meno e andiamo avanti nella nostra strada cercando, in tutti i modi, di rafforzare la Carrarese per il bene dei suoi sostenitori, di quelli che per vedere la squadra, anche in momenti difficili come questi, paga regolarmente il biglietto di ingresso.
Per tutto quanto sopra la società Carrarese Calcio S.r.l. si riserva ogni azione a tutela della propria immagine».
Soddisfatto il nuovo attaccante del Grosseto che si è presentato oggi alla stampa. Molto probabile il suo impiego già da domenica contro il Vicenza.
Pari che per gli azzurri va stretto. Alcune occasioni mandate in fumo ma nel complesso una buona prestazione contro la neopromossa. Sono mancati i punti che avrebbero potuto catapultare l’Empoli in testa alla classifica.