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Inserito il 01 settembre 2010

Sfiorata l'impresa. Non bastano due grandi Fiorentine, a Monaco e Firenze, per qualificarsi ai quarti. Ci pensano l'arbitro Ovrebo all' Allianz Arena e una magia di Robben oggi al Franchi a spalancare al Bayern le porte della Champions League.

FIRENZE – Che peccato!! Per un niente svanisce il sogno qualificazione. Proprio sul più bello, sul 3 a 1, la Fiorentina viene punita da una magia dell'olandese Robben. E pensare se all'andata l'arbitro Ovrebo non avesse messo del “suo”, ora forse saremmo a raccontare un altra storia.
Per chi si aspettava una partenza sprint della Fiorentina si è dovuto ricredere. Anche il Bayern non è da meno e imposta una partita d'attesa. Venticinque minuti di studio tra le due squadre. La Fiorentina non si sbilancia e fa piccoli passi verso la porta difesa da Butt. Il Bayern non ha fretta di attaccare e aspetta la prima mossa dei viola.
I pericoli maggiori arrivano però dalle incursioni sulla fascia di Vargas. Al 22' prima ammonizione della partita a Schweinsteiger per una manata a Jovetic. I bavaresi continuano in una tattica di possesso palla senza cercare l'affondo che però non paga. Al 27' gran tiro di Marchionni da fuori area, Butt non trattiene, Vargas anticipa tutti compreso il diretto marcatore Van Buyten e fredda il portiere tedesco. Uno a zero e “Franchi” in festa. Il Bayern è costretto a cambiare, fuori Gomez infortunato, dentro Klose. Cinque minuti più tardi e Frey compie il miracolo, Robben a tu per tu con il francese scarica sul portiere viola che devia sopra la traversa. Minuto 38' e prima ammonizione anche per i viola: cartellino giallo a Kroldrup.
La ripresa si apre con un occasionissima per i viola, Marchionni dal fondo, mette dentro per Gilardino che non riesce nella deviazione sotto porta. La Fiorentina è viva e prova a chiudere la partita con Vargas che lanciato a rete spara sul fondo. Qualche minuto dopo è Gilardino ad avere sui piedi la palla del 2-0 che spreca malamente calciando sul portiere. Dai e dai e la Fiorentina raddoppia con Jovetic al 54'. E' bravo Marchionni a mettere al centro una palla che Gilardino di tacco appoggia per Jovetic freddo a battere Butt. Il Bayern cerca di reagire con una punizione tagliata di Robben che Frey però è bravo a bloccare. Nulla può invece al 60' su un destro da fuori di Vam Bommel che s'infila in rete. Il Bayern ci crede, la Fiorentina non demorde e al 64' infila Butt per la terza volta con una rete di Jovetic su assist di Gilardino. Non c'è tempo per festeggiare e Robben accorcia di nuovo le distanze con un gran gol all'incrocio dei pali. La Fiorentina ha l'occasione per portarsi sul 4-2 nel finale ma sul tiro cross di Pasqual non arriva nessuna deviazione. Prandelli prova il tutto per tutto e inserisce il brasiliano Keirrison per uno stanco Vargas ma oramai sembra troppo tardi.
FIORENTINA (4-3-2-1): Frey, De Silvestri, Kroldrup, Natali, Felipe (34’st Pasqual); Montolivo, Zanetti, Vargas (37’st Keirrison); Marchionni, Jovetic; Gilardino.A disp: Avramov, Comotto, Donadel, Bolatti, Ljajic. All. Prandelli.
BAYERN (4-4-2): Butt; Lahm, Van Buyten, Badstuber, Alaba; Robben, Van Bommel, Schweinsteiger, Ribery (45’st Pranjic); Mueller, Gomez (30′pt Klose). A disp: Rensing, Gorlitz, Tymoschuk, Altintop, Olic. All. Van Gaal.
Reti: 28′pt Vargas (F), 8’st Jovetic (F), 15’st Van Bommel (B), 19’st Jovetic (F), 20’st Robben (B)
Arbitro: Sig. Undiano Mallenco (Spa)
Ammoniti: Schweinsteiger, Krlodrup, Felipe, Van Bommel
L'esterno romano ma arrivato dal Perugia non partirà però dal fischio d'inizio.
La squadra, nel frattempo, continua la preparazione in vista della partita di domenica col morale alto. Ecco le disposizioni per l'acquisto dei biglietti.
Firenze
saluta Prandelli che con la sua Nazionale regola le Far Oer con un
secco 5-0. Gila segna il primo gol, poi in rete vanno anche De Rossi,
Cassano, Quagliarella e Pirlo. Cori per Cesare Prandelli da parte del
Franchi che non riesce a scaldarsi per l'Italia. Nel finale Cesare Prandelli va sotto la Fiesole e fa un inchino.
IL PUNTO AMARANTO - Nonostante la tradizione che vede i ghibellini senesi continuare nella loro imbattibilità all'Ardenza (dura oramai dal 1997- serie C1) quello che abbiamo ammirato ieri sera al Picchi è un Livorno da lustrarsi gli occhi con buoni margini di crescita sia sul piano della condizione atletica che dei meccanismi di gioco; veramente si è respirato profumo della massima serie.
Livorno - Siena 1-1 di Angela Gorellini
Il difensore ex Viareggio bagna l'esordio con un gol da tre punti. Successo meritato per la squadra di mister Monaco nonostante la sofferenza finale. In classifica la Carrarese si porta a 4 punti dietro la coppia battistrada Sangiovannese Carpi. Domenica prossima trasferta a Poggibonsi.