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Inserito il 23 febbraio 2010

Meno due ad una gara decisiva soprattutto per il Grosseto ma anche per l'Ancona che deve confermare l'ottimo torneo sin qui disputato. Una gara che può essere letta attraverso alcuni numeri significativi, partendo dai biancorossi di casa. Per i ragazzi di Gustinetti, finora 4 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte. Tre i successi interni ed una sola sconfitta (alla prima contro il Torino), mentre i tre “nulli” interni sono terminati, curiosamente, con l'identico punteggio: 2-2. Il computo provvisorio di reti fatte (13) e subite (12) in casa, con 12 punti ottenuti su 21 a disposizione danno l'idea della mentalità tattica di Gustinetti che privilegia un gioco d'attacco. Quindi buon attacco ma difesa da rivedere. L' Ancona, invece, vanta miglior attacco (27 goal fatti, come il Lecce) e la seconda miglior difesa (15) ma qualcosa, approfondendo l'analisi, sembra “scricchiolare” in trasferta. 4 le sconfitte subite finora dalla squadra di mister Salvioni, con un parziale di 12 goal fatti e 11 subiti. Altri particolari interessanti: il tecnico dei dorici ha finora schierato il più basso numero di giocatori rispetto agli altri allenatori della serie B (20) e d è una delle squadre a mandare a rete meno uomini (7). Ciò testimonia una grande fiducia del tecnico dei marchigiani verso i soliti uomini, oltre alla imprescindibilità da Mastronunzio e Colacone. Inoltre, l'Ancona è l'unica squadra a non aver ancora subito né espulsioni, né rigori.
Il DG azzurro, intervistato stamani dal Corriere di Arezzo, lancia anche un appello per cercare di allargare più possibile il consiglio di amministrazione
Apuani ultimi in classifica e decimati dagli infortuni. Che fare? Tornare sul mercato e subito. Il ds Gallo riapre ufficialmente le operazioni e assicura: “La società non baderà a spese”. Ivan Romito, ultimo rinforzo in casa Sacilese, era in prova a Carrara. “Noi cerchiamo gente subito pronta e di categoria superiore” la spiegazione del direttore. Bigazzi oggi in campo a Bucaret per il Challenge Trophy.
La Fiorentina esce dalla Champions e ringrazia Ovrebo. Il suo errore a Monaco è costato carissimo ai gigliati, che nonostante la vittoria per 3-2 abbandonano la massima competizione europea. Le pagelle dei ragazzi di Prandelli, tutti ampiamente sufficienti.