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Inserito il 01 settembre 2010

Una partita storta, in una giornata storta contro una squadra in splendida forma: perdere ci può stare ma evitare un passivo così pesante diventa importante se non si vuole trasformare normali sconfitte in crisi pericolose.
CAPARCO 5,5 Difficile valutare un portiere di una squadra che perde quattro a zero ma probabilmente neanche Lev Jašin avrebbe potuto evitare la goleada calabrese e allora è inutile accanirsi sulle probabili colpe nel quarto gol.
TURATI 5 Dolce mi è naufragar in questo mare; ormai rassegnato alla sconfitta, ci mette del suo nel tre a zero, come se il passivo poi a freddo non faccia la differenza.
FREDDI 4,5 Si perde Buonvissuto con la stessa facilità con la quale si perde una moneta da due centesimi nella borsa di una donna e nel terzo gol finalizza la sventurata azione iniziata da Turati.
MELUCCI 5,5Un primo tempo da gladiatore: salva due palle gol e ne arpiona un'altra dai piedi di Buonvissuto, poi nella ripresa si perde nei meandri di una partita senza speranza e mette il cartello “ingresso libero” davanti alla difesa.
MORA 5 Prova a spingere sulla fascia ma Cutolo è più veloce e alla fine, vista l’inefficacia delle sue incursioni, ripiega in difesa a difendere l’indifendibile.
VITOFRANCESCO 5 Gioca un tempo e lascia il posto ad D’Alessandro, partita dai chiaroscuri anche se dalla sua ha il merito di aver messo una palla d’oro sui piedi irriconoscenti di Pichlmann.
VITIELLO 5 A fine partita si sarà domandato come fanno i super eroi a sconfiggere i loro nemici con quella fastidiosa maschera sul viso. La bardatura para setto nasale evidentemente lo confonde, sbaglia i passaggi più facili ed è in ritardo come un intercity.
CONSONNI 5,5 Entra in campo con un solo ginocchio, lasciando l’altro negli spogliatoi a fare infiltrazioni; per trenta minuti nessuno si accorge che gioca con una gamba sola, poi anche lui è umano e si eclissa fino alla fine.
JOB 6,5 Un gran lavoro sulla fascia e mette numerosi palloni in mezzo all’area invitanti come un bicchiere d’acqua gelata nel deserto, nessuno ne approffita ed allora prova a trasformarsi in finalizzatore: purtroppo il tiro in porta non è materia sua.
ESPOSITO 5,5 Splendida la girata di testa che colpisce in pieno l’incrocio dei pali, il gol avrebbe cambiato la sua prestazione e forse la partita ma l’occasione persa non lo galvanizza e la tenuta atletica non è ancora dalla sua; la sua partita finisce lì.
PICHLMANN 4,5 Non gli si chiedeva di sostituire Pinilla ma radio spogliatoio lo dava in splendida forma; purtroppo delle tre occasioni ghiotte che gli capitano tra i piedi, non ne sfrutta nessuna. Probabilmente il segnale radio nello spogliatoio dello Zecchini non è un granché e le notizie arrivano disturbate.
D’ALESSANDRO 5 Invocato a gran voce da un tifoso seduto in tribuna autorità, entra nella ripresa e serve subito ad Esposito una pallone prelibato; potrebbe essere l’inizio di una rimonta ma non è così e come gli altri si spenge come un cerino tra le dita.
JOELSON 6Rientra dopo un lungo infortunio, deve ritrovare la forma ma ritrova immediatamente la sfortuna sotto porta, quando un maligno Concetti, gli nega la gioia di un gol che nulla avrebbe detto sull’esito dell’incontro ma tanto avrebbe dato alla fiducia del brasiliano.
ALFAGEME sv
GUSTINETTI 5,5 Gli si può rimproverare di non avere messo Papini al posto di Vitiello o D’Alessandro fin dall’inizio ma sinceramente poco più. I cambi sono limitati, le assenze importantissime e il Crotone ha fatto una gran bella partita
culicchi.leonardo@gmail.com
L'esterno romano ma arrivato dal Perugia non partirà però dal fischio d'inizio.
La squadra, nel frattempo, continua la preparazione in vista della partita di domenica col morale alto. Ecco le disposizioni per l'acquisto dei biglietti.
Firenze
saluta Prandelli che con la sua Nazionale regola le Far Oer con un
secco 5-0. Gila segna il primo gol, poi in rete vanno anche De Rossi,
Cassano, Quagliarella e Pirlo. Cori per Cesare Prandelli da parte del
Franchi che non riesce a scaldarsi per l'Italia. Nel finale Cesare Prandelli va sotto la Fiesole e fa un inchino.
IL PUNTO AMARANTO - Nonostante la tradizione che vede i ghibellini senesi continuare nella loro imbattibilità all'Ardenza (dura oramai dal 1997- serie C1) quello che abbiamo ammirato ieri sera al Picchi è un Livorno da lustrarsi gli occhi con buoni margini di crescita sia sul piano della condizione atletica che dei meccanismi di gioco; veramente si è respirato profumo della massima serie.
Livorno - Siena 1-1 di Angela Gorellini
Il difensore ex Viareggio bagna l'esordio con un gol da tre punti. Successo meritato per la squadra di mister Monaco nonostante la sofferenza finale. In classifica la Carrarese si porta a 4 punti dietro la coppia battistrada Sangiovannese Carpi. Domenica prossima trasferta a Poggibonsi.