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Inserito il 01 settembre 2010

Da domenica a riposo, la società grossetana assapora un sesto posto inatteso quanto meritato. In estate infatti, tra ristrettezze economiche e cessioni importanti, l'obiettivo stagionale era una salvezza tranquilla, senza tanti pensieri per i piani lati della graduatoria.
GROSSETO – Non ci poteva essere Natale migliore in casa unionista, dopo il ko interno inflitto al Frosinone. Tra gol annullati e qualche sofferenza in difesa, il Grosseto si è prodigato in un 2-1 che è il quarto risultato utile consecutivo, chiudendo un anno solare e soprattutto un mese non facili. Soprattutto, raggiungendo la zona playoff, al di là di ogni previsione e obiettivo. “Il nostro traguardo è una salvezza tranquilla, possibilmente più presto possibile” avevano ripetuto ad agosto sia il presidente Camilli che l’allenatore Gustinetti e adesso, a ridosso delle vacanze invernali, il Grifone vanta addirittura un sesto posto da capogiro, conquistato settimana dopo settimana tra prodezze casalinghe, mezzi miracoli in trasferta, rimonte e, da non dimenticare, diversi punti gettati al vento. Un vizio, quest’ultimo, che il team maremmano non ha mai perso, ma che quest’anno riesce a gestire con più disinvoltura e nonostante una rosa fortemente rinnovata e ringiovanita. Con questa realtà di fatti, la settimana di ferie concessa ai biancorossi non potrebbe essere più piacevole e il ritorno al posto di lavoro, domenica pomeriggio, sarà più interessante che mai.
Soddisfatto il nuovo attaccante del Grosseto che si è presentato oggi alla stampa. Molto probabile il suo impiego già da domenica contro il Vicenza.
Pari che per gli azzurri va stretto. Alcune occasioni mandate in fumo ma nel complesso una buona prestazione contro la neopromossa. Sono mancati i punti che avrebbero potuto catapultare l’Empoli in testa alla classifica.