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Inserito il 01 settembre 2010

LIVORNO- Ci si può aggrappare a tutto: ai rigori negati, alle espulsioni dubbie e alla partita in se gestita non in maniera ottimale, ma il dato di fatto è il Livorno che non tira in porta e che non si rende pericoloso, oggi il primo "tiro" nello specchio di Sorrentino è arrivato al 3' del secondo tempo, ed è stato fatto da Diniz, che non è certamente l'uomo che dovrebbe arrivare al tiro. Il Livorno, non è mai stato in campo ed ha lasciato che il Chievo gestisse la gara dall'inizio alla fine. Cosmi getta nella mischia Rivas e Mozart al rientro. Davanti Lucarelli con Pulzetti e Candreva a supporto. Di Carlo ( ex giocatore amaranto ) mette in campo un solido 4-4-2 con Pellissier e Abbruscato davanti e lascia in panchina Luciano. All'8 sono gli amaranto a rendersi pericolosi: punizione di Mozart, stacca Abbruscato che per poco non realizza un autogol. Sul capovolgimento di fronte i veneti passano in vantaggio: Abbruscato dalla destra mette in mezzo per Rigoni che indisturbato, senza nessuno a marcarlo, mette dentro di testa. Il Livorno viene stordito e non si rialzerà più. Al 15' Pellissier serve molto bene Abbruscato che in area va di spaccata e manca di poco il gol. Qualche minuto dopo ci pensa Lucarelli a rendere la partita ancora più in salita, inizia a battibeccare con Gava che forse viene offeso dal capitano amaranto, che viene espulso. Cosmi è costretto a togliere Candreva e ad inserire Danilevicius per dare un assetto alla squadra rimasta in 10. Da qui inizia lo "show" dell'arbitro Gava: ammonisce i giocatori amaranto e non fa lo stesso per i giocatori clivensi, adottando metri di giudizio un po' strani. Facendo innervosire ancora di più la compagine amaranto. Il primo tempo si conclude sull'1-0 per i veneti e con un Livorno che non sembra neanche essere sceso in campo. Il secondo tempo ricomincia ma il direttore di gara è sempre protagonista in negativo: al'13 Bergvold ( entrato al posto di Pieri ) viene atterrato in area, il rigore è netto, ma non è così per l'arbitro che lascia correre, due minuti dopo raddoppia il Chievo: bellissima azione del Chievo con Pellissier che arriva sul fondo e mette in mezzo per Bentivoglio che viene lasciato libero di tirare in area. Gli amaranto ormai demoralizzati dai colpi subiti giocano soltanto per l'onore delle armi, ma anche l'ingresso di Cellerino non aiuta di certo la squadra. Il Chievo si conferma bestia nera di Cosmi e del Livorno che in serie A non ha mai vinto con i gialloblù. Gli amaranto sono sembrati stanchi e privi di idee, l'uscita anticipata di Lucarelli non ha aiutato però non si è vista quella grinta che di solito c'è, il Chievo ha saputo mette in risalto tutte le difficoltà e tutti i limiti di questo Livorno. Per Cosmi ci sarà da lavorare, molto sia sul piano fisico e mentale che su quello tattico, e Spinelli come si dice a Livorno dovrà "frugarsi" ovvero dovrà spendere, nei limiti ma qualcosa deve arrivare per aiutare il gruppo che c'è già adesso, perché il Livorno visto oggi non può avere un futuro molto roseo...
Livorno ( 3-4-2-1 ) De Lucia, Perticone, Rivas, Diniz, Pieri ( dal 10's.t. Bergvold ), Moro, Mozarti, Filippini, Candreva ( dal 28'p.t. Danilevicius ), Lucarelli. A Disp: Benussi, Knezevic, Miglionico, Raimondi. All. Cosmi.
Chievo Verona ( 4-4-2 ) Sorrentino, Mantovani, Yepes, Morero, Sardo, Bentivoglio, Rigoni ( dal 28's.t Hanine ), Pinzi, Marcolini ( dal 24's.t. Luciano), Pellissier, Abbruscato ( dal 19's.t. Granoche ). A Disp : Squizzi, Malago, Scardina, Bogdani. All. Di Carlo
Arbitro: Gava di Conegliano
Ammoniti : Diniz, Mozart, Rivas, Marcolini, Hanine.
Espulsi : Al 25'Lucarelli per proteste
Marcatori :11'p.t. Rigoni, 21's.t. Bentivoglio
s.messerini@calciotoscano.itSoddisfatto il nuovo attaccante del Grosseto che si è presentato oggi alla stampa. Molto probabile il suo impiego già da domenica contro il Vicenza.
Pari che per gli azzurri va stretto. Alcune occasioni mandate in fumo ma nel complesso una buona prestazione contro la neopromossa. Sono mancati i punti che avrebbero potuto catapultare l’Empoli in testa alla classifica.