Votanti: 106
Inserito il 23 febbraio 2010

LIVORNO- Ci si può aggrappare a tutto: ai rigori negati, alle espulsioni dubbie e alla partita in se gestita non in maniera ottimale, ma il dato di fatto è il Livorno che non tira in porta e che non si rende pericoloso, oggi il primo "tiro" nello specchio di Sorrentino è arrivato al 3' del secondo tempo, ed è stato fatto da Diniz, che non è certamente l'uomo che dovrebbe arrivare al tiro. Il Livorno, non è mai stato in campo ed ha lasciato che il Chievo gestisse la gara dall'inizio alla fine. Cosmi getta nella mischia Rivas e Mozart al rientro. Davanti Lucarelli con Pulzetti e Candreva a supporto. Di Carlo ( ex giocatore amaranto ) mette in campo un solido 4-4-2 con Pellissier e Abbruscato davanti e lascia in panchina Luciano. All'8 sono gli amaranto a rendersi pericolosi: punizione di Mozart, stacca Abbruscato che per poco non realizza un autogol. Sul capovolgimento di fronte i veneti passano in vantaggio: Abbruscato dalla destra mette in mezzo per Rigoni che indisturbato, senza nessuno a marcarlo, mette dentro di testa. Il Livorno viene stordito e non si rialzerà più. Al 15' Pellissier serve molto bene Abbruscato che in area va di spaccata e manca di poco il gol. Qualche minuto dopo ci pensa Lucarelli a rendere la partita ancora più in salita, inizia a battibeccare con Gava che forse viene offeso dal capitano amaranto, che viene espulso. Cosmi è costretto a togliere Candreva e ad inserire Danilevicius per dare un assetto alla squadra rimasta in 10. Da qui inizia lo "show" dell'arbitro Gava: ammonisce i giocatori amaranto e non fa lo stesso per i giocatori clivensi, adottando metri di giudizio un po' strani. Facendo innervosire ancora di più la compagine amaranto. Il primo tempo si conclude sull'1-0 per i veneti e con un Livorno che non sembra neanche essere sceso in campo. Il secondo tempo ricomincia ma il direttore di gara è sempre protagonista in negativo: al'13 Bergvold ( entrato al posto di Pieri ) viene atterrato in area, il rigore è netto, ma non è così per l'arbitro che lascia correre, due minuti dopo raddoppia il Chievo: bellissima azione del Chievo con Pellissier che arriva sul fondo e mette in mezzo per Bentivoglio che viene lasciato libero di tirare in area. Gli amaranto ormai demoralizzati dai colpi subiti giocano soltanto per l'onore delle armi, ma anche l'ingresso di Cellerino non aiuta di certo la squadra. Il Chievo si conferma bestia nera di Cosmi e del Livorno che in serie A non ha mai vinto con i gialloblù. Gli amaranto sono sembrati stanchi e privi di idee, l'uscita anticipata di Lucarelli non ha aiutato però non si è vista quella grinta che di solito c'è, il Chievo ha saputo mette in risalto tutte le difficoltà e tutti i limiti di questo Livorno. Per Cosmi ci sarà da lavorare, molto sia sul piano fisico e mentale che su quello tattico, e Spinelli come si dice a Livorno dovrà "frugarsi" ovvero dovrà spendere, nei limiti ma qualcosa deve arrivare per aiutare il gruppo che c'è già adesso, perché il Livorno visto oggi non può avere un futuro molto roseo...
Livorno ( 3-4-2-1 ) De Lucia, Perticone, Rivas, Diniz, Pieri ( dal 10's.t. Bergvold ), Moro, Mozarti, Filippini, Candreva ( dal 28'p.t. Danilevicius ), Lucarelli. A Disp: Benussi, Knezevic, Miglionico, Raimondi. All. Cosmi.
Chievo Verona ( 4-4-2 ) Sorrentino, Mantovani, Yepes, Morero, Sardo, Bentivoglio, Rigoni ( dal 28's.t Hanine ), Pinzi, Marcolini ( dal 24's.t. Luciano), Pellissier, Abbruscato ( dal 19's.t. Granoche ). A Disp : Squizzi, Malago, Scardina, Bogdani. All. Di Carlo
Arbitro: Gava di Conegliano
Ammoniti : Diniz, Mozart, Rivas, Marcolini, Hanine.
Espulsi : Al 25'Lucarelli per proteste
Marcatori :11'p.t. Rigoni, 21's.t. Bentivoglio
s.messerini@calciotoscano.itIl difensore bianconero avverte la Signora: "Stiamo bene fisicamente e andiamo il doppio degli altri. Per noi è una finale, non possiamo sbagliare"
La Carrarese da oggi comunicherà solamente attraverso il suo presidente Fabio Oppicelli. Silenzio assoluto, invece, per gli altri membri della società, i dirigenti, tecnico e giocatori.
Come mai? - ci chiediamo - Come mai questa chiusura verso i mass media e, di riflesso, verso i fruitori finali, cioè i tifosi? Quando arriverà il rinforzo promesso?
Carrarese, Gallo riapre le danze: “Presto un rinforzo”Il DG azzurro, intervistato stamani dal Corriere di Arezzo, lancia anche un appello per cercare di allargare più possibile il consiglio di amministrazione
Apuani ultimi in classifica e decimati dagli infortuni. Che fare? Tornare sul mercato e subito. Il ds Gallo riapre ufficialmente le operazioni e assicura: “La società non baderà a spese”. Ivan Romito, ultimo rinforzo in casa Sacilese, era in prova a Carrara. “Noi cerchiamo gente subito pronta e di categoria superiore” la spiegazione del direttore. Bigazzi oggi in campo a Bucaret per il Challenge Trophy.