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Inserito il 01 settembre 2010

All'uscita delle squadre dagli spogliatoi in mano ai tifosi del Livorno sventolano fazzoletti bianchi. Neri in mano a quelli del Siena. La protesta è contro gli arbitri. Alla fine delle ostilità sono ancora i colori della Balzana che sventolano al Picchi, perché la voglia dei bianconeri di salvarsi c'è: sette punti in tre partite, sei conquistati in trasferta. Una vittoria ottenuta con rabbia nei minuti di recupero, proprio come tante volte in quei maledetti minuti di recupero era arrivata una sconfitta.

Un
primo tempo in salita, con il vento a sfavore, un secondo tempo
condotto con tigna, con quella cattiveria con cui Calaiò e Big Mac
hanno messo la palla alle spalle di Rubinho. Il sogno continua, ora
sotto con il Parma.
Nessuna novità nella formazione del Siena: Rossi sostituisce Del Grosso
come esterno sinistro di difesa. Per la prima volta in panchina Odibe:
Jajalo finisce in tribuna. Cosmi, viste le squalifiche di Rivas,
Filippini e Pulzetti preferisce Vitale a Pieri, Bellucci a Tavano.
Il
primo brivido al 7': il tiro a girare di Vitale è di poco alto sulla
traversa. Due minuti e i padroni di casa passano in vantaggio: Cribari
mette giù in area Lucarelli, Morganti ammonisce il bianconero e concede
il penalty. Sul dischetto si porta il capitano amaranto e trasforma. La
debole reazione del Siena al 16': Vergassola verticalizza per Maccarone
che cade in area in un corpo a corpo con Knezevic. L'arbitro invita
l'attaccante a rialzarsi. Al 17' ancora Vergassola vede Reginaldo, ma
il suo passaggio è troppo lungo: interviene Rubinho. Malesani ridisegna
il suo scacchiere, Ghezzal fa la punta centrale, Maccarone si sposta a
sinistra. Al 26' Reginaldo resiste alla carica degli avversari, crossa
in area dove non c'è nessun compagno. Rubinho non ha problemi. Al 28'
su un angolo del Livorno Cribari allunga la gamba e anticipa Bellucci.
In contropiede Ghezzal non passa a Big Mac e l'occasione sfuma. Al 31'
la punizione di Bellucci non centra lo specchio della porta. Il Siena
in tre minuti colleziona tre gialli. Spinge il Livorno: la difesa
bianconera si rifugia in angolo tre volte. Al 36' Lucarelli cade di
nuovo in area, ma il fallo non c'è: recupera Rosi che palla al piede si
fa tutto il campo, ma poi non trova nessun compagno da servire. Al 40'
Lucarelli non riesce a deviare in scivolata la punizione di Vitale. Al
41' Perticone anticipa Reginaldo. Al 43' la punizione del solito Vitale
rimbalza davanti a Curci e il Siena si salva. Al 44' prima Rosi, poi
Reginaldo ci provano dalla distanza, ma senza fortuna. Facile per
Rubinho la parata sulla debole conclusione di Tziolis. Allo scadere
Vitale anticipa Reginaldo sul cross di Maccarone.
Rossi, in sofferenza nel primo tempo, rimane negli spogliatoi: Malesani
rischia inserendo Larrondo punta centrale in un 3-4-3 con Reginaldo a
destra e Maccarone a sinistra. Il primo sussulto è dei padroni di casa,
con il sinistro di Bellucci dai trenta metri che Curci para a terra in
due tempi. Al 5' Bellucci parte da solo, tra Cribari e Pratali, cade in
area ma l'arbitro non vede falli. Al minuto successivo Moro si becca il
secondo giallo e lascia in dieci i compagni. Al 9' Rubinho blocca
facile il destro di Larrondo. Al 12' Calaiò rileva Ekdal costretto a
uscire in barella tra gli applausi della Tribuna coperta del Picchi per
un fallo subito da Mozart. La gara diventa molto fallosa. Al 15'
attento Curci sul tiro ravvicinato di Lucarelli. Al 16' alta sulla
traversa la conclusione di Larrondo. Al 17' bella azione bianconera,
alla fine Rubinho devia in angolo la bomba di Ghezzal. Sugli sviluppi
del corner il portiere dice no al colpo di testa di Cribari. Il Siena,
a trazione anteriore, insiste, il Livorno, arroccato dietro resiste. Al
29' l'argentino della Robur guadagna una punizione dai venti metri:
Rubinho dice no a Reginaldo. Al 33' Curci respinge di pugno un corner
amaranto il rimpallo colpisce la rete esterna. Il forcing del Siena
porta i suoi frutti: al 34' Calaiò riceve da Maccarone, si gira e
insacca. Al 36' in contropiede l'Arciere passa a Rosi che crossa, ma
Larrondo non ci arriva. Al 39' troppo lungo il passaggio del numero 11
all'argentino. Al 41' il Livorno reclama per un fallo di mano in area
di Tziolis, sugli sviluppi Rubinho si supera sulla potente conclusione
di Maccarone. Poi è alto il colpo di testa di Larrondo. Il pareggio non
accontenta nessuno e nei minuti finali entrambe le squadre tentano il
tutto e per tutto. Al 43' Tavano parte in contropiede, ma l'assist per
Bergovld è spreciso. E' la voglia, la rabbia del Siena, di Big Mac, ad
averla vinta: l'attaccante si accentra e tira, poi vola a urlare la sua
gioia sotto i suoi tifosi. Dopo il gol c'è solo il tempo di sentir
risuonare all'Ardenza il Canto della Verbena, mentre fuori dallo stadio
esplode la contestazione amaranto. (Angela Gorellini)
Livorno - Siena 1-2
LIVORNO (3-5-2):
Rubinho, Perticone, Knezevic, Diniz; Raimondi (dal 33' st Marchini),
Moro, Mozart, Bergvold, Vitale (dal 40' st Tavano); Lucarelli, Bellucci
(dal 18' st Bernardini). All. Cosmi
A disp.: De Lucia, Bernardini, Galante, Marchini, Tavano, Di Gennaro, Danilevicius
SIENA
(4-3-3): Curci, Rosi, Cribari (dal 33' st Codrea), Pratali, Rossi (dal
1' st Larrondo), Vergassola, Ekdal (dal 12' st Calaiò), Tziolis,
Reginaldo, Maccarone, Ghezzal. All. Malesani
A disp.: Pegolo, Odibe, Terzi, Codrea, Jarolim, Calaiò, Larrondo
ARBITRO: Morganti di Ascoli (Viazzi-Liberti/Pinzani)
AMMONITI:
9' pt Cribari (S), 16' pt Moro (L), 29' st Vergassola (S), 30' st Rossi
(S), 31' st Rosi (S), 34' pt Raimondi (L), 6' st Moro (L), 7' st Diniz
(L), 46' st Maccarone (S), 50' Marchini (L)
ESPULSI: 6' st Moro (L)
ANGOLI: 9-6
MARCATORI: 11' pt rig. Lucarelli (L), 34' st Calaiò (S), 46' Maccarone (S)
Fonte: Fedelissimo on line
L'esterno romano ma arrivato dal Perugia non partirà però dal fischio d'inizio.
La squadra, nel frattempo, continua la preparazione in vista della partita di domenica col morale alto. Ecco le disposizioni per l'acquisto dei biglietti.
Firenze
saluta Prandelli che con la sua Nazionale regola le Far Oer con un
secco 5-0. Gila segna il primo gol, poi in rete vanno anche De Rossi,
Cassano, Quagliarella e Pirlo. Cori per Cesare Prandelli da parte del
Franchi che non riesce a scaldarsi per l'Italia. Nel finale Cesare Prandelli va sotto la Fiesole e fa un inchino.
IL PUNTO AMARANTO - Nonostante la tradizione che vede i ghibellini senesi continuare nella loro imbattibilità all'Ardenza (dura oramai dal 1997- serie C1) quello che abbiamo ammirato ieri sera al Picchi è un Livorno da lustrarsi gli occhi con buoni margini di crescita sia sul piano della condizione atletica che dei meccanismi di gioco; veramente si è respirato profumo della massima serie.
Livorno - Siena 1-1 di Angela Gorellini
Il difensore ex Viareggio bagna l'esordio con un gol da tre punti. Successo meritato per la squadra di mister Monaco nonostante la sofferenza finale. In classifica la Carrarese si porta a 4 punti dietro la coppia battistrada Sangiovannese Carpi. Domenica prossima trasferta a Poggibonsi.