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Inserito il 01 settembre 2010

Il vascello di Cosmi navigando nel mare di Trinacria, dopo aver doppiato Capo Peloro, giunge in quel di Catania, antica capitale di Trinacria all'epoca del dominio Aragonese e conquista la città, dopodichè volge la prua a sud-ovest doppiando Capo Passero e puntando poi decisamente a nord verso Capo Lilibéo in direzione di Palermo nella speranza di conquista, ma l'approdo del vascello amaranto è difficilissimo; i possenti cannoni dei Sicani (antico nome delle popolazioni della Sicilia occidentale) posizionati sul monte Pellegrino che sovrasta il Barbera sparano potenti bordate in direzione del vascello livornese, bravissimo il Gran Timoniere RUBINHO ad evitare con straordinarie manovre di essere affondato, ma quando la ciurma di Lucarelli già pregustava l'abbordaggio ed il saccheggio ormai a pochi metri dalla panchina del porto, il tiratore scelto Miccoli spara una bordata che centra la chiglia del vascello di Cosmi che lentamente affonda. Purtroppo questa è l'amara realtà del tentativo di uscire da Palermo con qualche cosa in tasca che, visti i risultati, avrebbe potuto dare valenza ad una gara, si è vero, condotta in difesa, ma diremmo anche bene fino alla rete di Miccoli, in questo frangente colpevolmente perso dai difensori labronici. Resta comunque la consapevolezza che di fronte a squadre dal valore tecnico nettamente superiore, il Livorno è incapace di ripartire per creare pericolosità. Un sempre e solito incosistente Pieri, che non riesce mai a dare profondità o velocità alla manovra sulla fascia, a puntare un uomo per cercare superiorità numerica e uno scontato passeggiare, unito ad un centrocampo lento, impacciato, prevedibile, non lasciano molte speranze al futuro amaranto. Eppure, ieri, che finalmente non si può imprecare al solito arbitro contro gli amaranto, per una volta complimenti al sig.Russo di Nola, vista pure la straodinaria giornata di Rubinho (letteralmente Rubino come una pietra preziosa, traducendo dal portoghese) si poteva e si doveva con un maggior pizzico di oculatezza portare a casa qualche cosa. A nostro parere una piccola critica la rivolgiamo pure a mister Cosmi in quanto al rientro dagli spogliatoi, visto l'infortunio dell'ottimo Esposito dei primi 45 minuti, vista la tenuta ed il buon approccio alla gara di tutto l'ensemble livornese, cambiare il modulo arretrando in difesa sia Raimondi che Pieri, significava consegnarsi ancora di più ad un Palermo che era straripante, mentre forse l'ingresso di un difensore al posto dello stesso difensore uscito per infortunio non avrebbe cambiato più di tanto i connotati della contesa. Ma questo col senno di poi, resta il fatto che è vero che la speranza è l'ultima a morire, è vero che Udinese, Catania e Lazio devono passare dall'Ardenza, ma visti i precedenti con Bologna e Siena nelle gare casalinghe non è che riusciamo ad essere così ottimisti. Poi la legge dei grandi numeri difficilmente sbaglia ed allora guardando in classifica le ultime tre Livorno-Atalanta-Siena e confrontando il rapporto vittorie-sconfitte con le squadre dal quartultimo posto in su, non c'è proprio di che essere ottimisti. Speriamo fortemente di essere smentiti in questa pessimistica previsione.
Il difensore ex Viareggio bagna l'esordio con un gol da tre punti. Successo meritato per la squadra di mister Monaco nonostante la sofferenza finale. In classifica la Carrarese si porta a 4 punti dietro la coppia battistrada Sangiovannese Carpi. Domenica prossima trasferta a Poggibonsi.
L’Empoli si può ritenere soddisfatto, cinque punti e non perde l’imbattibilità. Il difficile match con il Varese è stato molto sentito da entrambe le parti, per gli azzurri un pizzico di determinazione in più avrebbe potuto fare la differenza.
Bella e meritata vittoria per i giallorossi. Doppietta di bomber Alteri.
Ottima prestazione dei giallorossi per almeno un’ora, prima del calo di
tensione che ha permesso ai Giulianova di riaprire la gara dopo che il
Poggibonsi aveva mancato la rete della sicurezza.
Continua la marcia inarrestabile dei rossoneri di Lucca stavolta e’ la Ternana di Mister Gobbo a pagare dazio al porta Elisa . Uno strepitoso Biggi e un grande Marotta lanciano la Pantera in vetta alla classifica e si ripropongono la lepre di turno come da tre campionati consecutivi cercando di arrivare a meta’ ottobre, e stabilire il record di permanenza consecutiva in testa a tre campionati diversi..
Una doppietta dell'attaccante carioca consente al Marzocco di centrare il secondo successo consecutivo. E domenica altro match interno con l'Aquila.