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Pisa, non basta un bel finale. A Gubbio arriva il primo ko

Un Pisa opaco e poco cattivo esce meritatamente sconfitto dal “Barbetti” di Gubbio, interrompendo la mini-serie positiva di tre turni e arrivando però alla terza gara consecutiva senza vittoria.
Non basta agli uomini di Pane un finale orgoglioso per acciuffare un pareggio che non sarebbe stato giusto, visto il gran primo tempo dei locali.

Il Match. Pane si copre con un 3-5-2 più abbottonato, recuperando Mingazzini nel cuore del centrocampo e preferendo Fondi a Rizzo, scelta discutibile visto il buon avvio di campionato del giovane centrocampista. 4- 3-3 per Sottil (squalificato) con Galabinov a guidare l’attacco affiancato da Scardina e Caccavallo. Il Gubbio parte forte e dopo appena due minuti un’incornata di Galabinov sfiora di poco il palo; è il preludio al gol, che arriva al 10’ quando lo stesso bomber trasforma un rigore decretato per un ingenuo fallo di mano di Sbraga. Il Pisa prova a scuotersi con Perez, ma il suo tiro è bloccato da Venturi. E’ un fuoco di paglia, visto che Caccavallo al 17’ costringe Sepe alla grande parata. I neroazzurri cercano di fare la partita dimostrandosi però sterili e poco lucidi, rischiando nel finale di tempo su un colpo di testa ravvicinato di Galabinov. Nella ripresa la musica non cambia, con i locali che punzecchiano subito i neroazzurri con un sinistro di Caccavallo sul quale Sepe è attento. Al 20’ però Tulli ha sul piede la palla del pareggio, ma Venturi si supera e devia la conclusione del folletto di Pane in angolo. Il Pisa ci crede ma lascia ampi spazi nella propria metà campo e al 29’ il Gubbio sfrutta un perfetto contropiede con Sandreani che, servito da uno scatenato Galabinov, fredda un incolpevole Sepe. A questo punto il Pisa inizia a giocare con cattiveria e convinzione, chiudendo il Gubbio nella propria area. Al 30’ il guardalinee corregge l’arbitro che aveva assegnato un rigore al Pisa per un fallo di mano a seguito di un cross di Tulli. Poco dopo però l’arbitro è impassibile e stavolta punisce con la massima punizione un altro fallo di mano: Favasuli dal dischetto non sbaglia. Al 36’ Gatto ha sui piedi la palla del pari ma Venturi è bravissimo a dire no, sigillando la propria porta e regalando ai suoi una vittoria che fa tornare il Pisa mestamente con i piedi per terra. La svolta del match. Il Pisa paga una partenza soporifera e una gara giocata senza quell’intensità e aggressività mostrata nelle precedenti uscite. L’ingresso di Gatto ha portato più verve così come Rizzo che è entrato forse troppo tardi. Occorre ritornare subito con i piedi per terra e pedalare a testa bassa in vista della trasferta di Perugia, dove un ulteriore passo falso rischierebbe di rovinare quanto di buono fatto nelle primissime gare.

PAGELLE E TABELLINO

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