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Inserito il 23 febbraio 2010


SAN MARINO - In virtu’ del pareggio odierno i sanmarinesi restano a cinque punti di distanza ed il concomitante pareggio del Prato conferma la solitudine della capolista.Lucchese scende in campo priva dell’infortunato Scandurra con il lucchesissimo Marino Taddeucci a sostituirlo al centro dell’attacco, per il resto formazione e modulo scontati,3-3-1-3 che fin ad ora ha dato un accelerata se non nei punti conquistati, sicuramente in una maggior identità, personalità e sicurezza davvero da capolista. Ma veniamo alla cronaca: si gioca nel graziosissimo impianto sanmarinese, costruito e messo a norma (e si vede) per le partite internazionali della nazionale del Titano davanti a qualche centinaia di spettatori locali e davanti ad una folta e rumorosissima rappresentanza del tifo rossonero (oltre 500 tifosi).Nei primi minuti la partita e’ tattica poi intorno al decimo c’è la prima occasione rossonera con Biggi che si libera in area e da pochi passi spara su Scotti, intorno al 25° c’è un gran tiro di Galli: Scotti si distende e devia in corner.La lucchese controlla abbastanza agevolmente prendendo il comando delle operazioni specialmente a centrocampo fino al 33° quando da un ennesimo cross da destra dell’infaticabile locomotiva Biggi, Pera prima e Taddeucci poi vengono anticipati per un soffio da un difensore biancazzuro che riesce a deviare.Si va al riposo con Gigio Grassi ammonito per un brutto fallo su Galli.
Si ricomincia con le stesse formazioni dell’inizio e i pdroni di casa vanno vicini al bersaglio grosso con Cesca che all’ 8° da solo in mezzo all’area manda di testa fra le braccia di Nicastro che ringrazia.Le emozioni continuano : al 15° punizione di Galli su susseguente respinta Bova realizza ma in chiara posizione di fuorigioco.Al 20°occasionissima per i rossoneri: Biggi si invola da solo verso Scotti, Biggi cerca di ingannarlo con un tocco sotto il portiere devia e nel ricadere aggancia Biggi che cade a porta spalancata, proteste vibranti dei rossoneri per il mancato e clamoroso penalty non concesso e , sul rovesciamento di fronte Furlan in buona posizione spara addosso a Nicastro. Dopo questa doppia occasione da gol, la partita scema di intensità, le squadre appaiono stanche e sembrano accontentarsi della divisione della posta, che arriva puntualmente dopo 3 minuti di recupero.
I rossoneri finiscono oggi un trittico di partite piuttosto complicate: Prato Carrarese e san Marino dovevano stabilire se la Lucchese era lassu’ per caso o per meriti propri e con i cinque punti conquistati , anche piuttosto abbondantemente,i ragazzi di Favarin hanno dimostrato di avere forza tecnica e morale per guidare la classifica di questo campionato. La capolista di oggi ha impressionato, pur non vincendo, nella personalità e nell’atteggiamento “dello stare in campo” e ne fanno indiscutibilmente a questo punto, la favorita di diritto per la vittoria finale.
SAN MARINO: Scotti, Tafani, Pennucci, Testa, Bergamini, Ligi, Furlan (38' st Loiodice), Baldini, Cesca, Grassi, Poletti (6' st Massaro). All. Evani.
LUCCHESE: Nicastro, Baldanzeddu, Mariotti, Chadi, Bova, Carloto, Pera (45' st Bartoccini), Mocarelli (29' st Lollini), Taddeucci (29' st Vannucci), Biggi, Galli. All. Favarin.
ARBITRO: Sig. Gambini di Roma.
NOTE: ammoniti Grassi, Ligi, Baldanzeddu. Calci d'angolo 9 a 2 per la Lucchese.Il DG azzurro, intervistato stamani dal Corriere di Arezzo, lancia anche un appello per cercare di allargare più possibile il consiglio di amministrazione
Apuani ultimi in classifica e decimati dagli infortuni. Che fare? Tornare sul mercato e subito. Il ds Gallo riapre ufficialmente le operazioni e assicura: “La società non baderà a spese”. Ivan Romito, ultimo rinforzo in casa Sacilese, era in prova a Carrara. “Noi cerchiamo gente subito pronta e di categoria superiore” la spiegazione del direttore. Bigazzi oggi in campo a Bucaret per il Challenge Trophy.
La Fiorentina esce dalla Champions e ringrazia Ovrebo. Il suo errore a Monaco è costato carissimo ai gigliati, che nonostante la vittoria per 3-2 abbandonano la massima competizione europea. Le pagelle dei ragazzi di Prandelli, tutti ampiamente sufficienti.