Sangio, chi te li paga i danni di Potenza - Salernitana ?
20/03/2010 11:51
Testo:Massimo Bagiardi
La Corte di Giustizia Federale ha escluso con effetto immediato il Potenza dal torneo di Prima Divisione per illecito nella gara dell'Aprile del 2008 con la Salernitana. Se ciò fosse avvenuto quando i tempi erano i maturi sarebbe stata la Sangiovannese ad usufruire del ripescaggio nell'allora C1. Ma, forse, sarebbe stato troppo semplice
SAN GIOVANNI V.NO – Ci risiamo. Avremmo tanto volentieri speso questo tempo per altre cose, magari per un’intervista ad un giocatore o un classico notiziario ma i fatti o meglio la sentenza della corte federale sul caso Potenza – Salernitana apre nuovamente una ferita che fa non poco male, forse di più rispetto alla prima sentenza arrivata nell’Estate del 2008. La corte di giustizia federale, accogliendo il ricorso della procura federale, ha escluso dal torneo in corso di Prima Divisione il Potenza per l’illecito nella gara del 20 Aprile del 2008 contro la Salernitana vinta dai campani per 1 a 0 grazie alla rete di Di Napoli. Direte voi, e che c’incastra la Sangiovannese in tutto questo ? c’incastra eccome perché se tutto ciò fosse arrivato nei giusti tempi e non a distanza di due anni il Marzocco avrebbe usufruito nel ripescaggio in C1 come c’ha confermato anche l’allora direttore generale Giuseppe Morandini: “ quando ho letto il giornale stamani sono rimasto di stucco perché pensavo ormai che abbuiassero tutto dato che siamo anche in un momento cruciale della stagione. Io, all’epoca dei fatti, avevo già avuto da più parti la conferma che il Potenza sarebbe stato radiato perché era una cosa palese e già quindi facevo conto di essere di sopra anche perché, come ribadisco, tutte le informazioni che avevo davano praticamente per scontato la nostra riammissione che sarebbe stata un giusto premio per tutto quello che avevano pagato i Lazzerini nel dopo Ciancilla. Già fummo sorpassati in quella strana graduatoria di riammissione da società fallite come il Lanciano, in quel caso vi dico che ero fiducioso perché c’erano tutti gli estremi e difatti a distanza di due anni sono emersi. Che senso abbia oggi questa decisione non lo so perché falsa un campionato, altrettanto non capisco perché la Salernitana sia stata solo penalizzata ma una cosa è certa: alla Sangiovannese è stato fatto un grosso danno”. Parole che non fanno una grinza, parole dette dall’ex direttore generale anche con molto rammarico se vogliamo dirla tutta perché se è vero che sul campo l’allora gruppo di Tedino fu inferiore a diverse compagini del quel raggruppamento, dietro la scrivania tutto andò come regolamento vuole e come sempre ce ne accorgiamo quando ormai non conta più niente. Scrivendo ciò non avremo né un premio né tantomeno una pacca sulle spalle ma siccome ci piace la chiarezza e l’onestà abbiamo fatto volentieri tutto questo giusto per far capire che se in Italia esiste una giustizia questa viene sempre applicata nei modi e nei tempi sbagliati anche e soprattutto fuori dall’ambito sportivo. Abbiate pazienza, che diranno adesso le compagini che hanno già incontrato il Potenza ( ci viene il mente il Taranto domenica scorsa che ha fatto 0 a 0) e che magari hanno anche perso contro il gruppo di Ezio Capuano ? che senso ha radiare a sette turni dal termine una compagine che darà adesso lo 0 a 3 agli avversari che già si fregano le mani ? ( vedi Portogruaro, Reggiana, Rimini e Pescara tutte in lotta per andare in B). E poi, scusate di nuovo, se c’è stato illecito significa che le due compagini erano d’accordo e in questo senso dare sei punti di penalizzazione alla Salernitana suona quasi come una barzelletta anche vedendo la classifica dei campani già da un po’ di tempo con un piede nella fossa. Di sicuro, e potete metterci la firma, ci fermeremo qui coi nostri commenti su questo “simpatico” caso ma c’è da giurare che le prossime saranno settimane all’insegna dell’alta tensione. Mica tutti possono stare ai comodi della giustizia federale !
m.bagiardi@calciotoscano.it