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Inserito il 01 settembre 2010

Il difensore ha segnato contro il Catania: "Sono contento che la mia rete abbia contibuito alla vittoria. Ora siamo più sereni, ma il cammino è ancora lungo, tanti gli errori da correggere in fase difensiva. Contro l'Udinese un'altra finale"
Il gol segnato al Catania è stato importante. Per se stesso e per la Robur. Claudio Terzi preferisce però sottolineare il secondo aspetto perché in questo preciso momento della stagione il gruppo va messo davanti a tutto e tutti. “Sono contento che la mia prima rete con la maglia del Siena – dice il bianconero – sia servita per portare a casa una vittoria così fondamentale, in casa, dopo tantissimo tempo. Anche se sono un difensore mi ci scappa di segnare. I gol, comunque, devono farli gli attaccanti, in squadra ce ne sono tanti e bravi. Il mio compito è non far segnare gli avversari, cosa che ultimamente non ci è riuscita bene e sulla quale stiamo lavorando con attenzione”. Troppi gli errori del collettivo e individuali. “Abbiamo commesso tanti sbagli e ingenui – ammette Terzi –, come nel caso del primo gol del Catania. Dovevamo difendere a zona e quando è arrivata la palla non siamo scappati come dovevamo. Martinez è rimasto solo e ci ha punito. Già dalla settimana scorsa, con il mister, stiamo cercando di correggerci, di prepararci bene. Senza tralasciare la fase offensiva, per riuscire a creare occasioni in partita. La vittoria di Catania ci ha fatto vivere questi giorni di intensa preparazione con maggiore serenità, ma la situazione è sempre critica: siamo ultimi in classifica e se i tre punti di domenica ci hanno permesso di agganciare una diretta concorrente, ora non possiamo permetterci passi falsi”. “Non è facile chiudere con il passato – spiega Terzi –, è impossibile non guardare la classifica. Ma dobbiamo farcela. Ci stiamo allenando tanto e va bene così se il lavoro dà i suoi frutti. D'ora in poi ogni partita è una finale e non possiamo farci condizionare dai timori e dalle paure come è successo nelle ultime uscite. Già contro l'Udinese dovremo scendere in campo con quella cattiveria e quell'aggressività che ci ha permesso di rimontare due volte e poi sigillare il successo quattro giorni fa”. L'assenza di Di Natale è già un buon punto di partenza. “Sì, anche se ci sono altri ottimi giocatori in rosa – conclude il difensore –. I friulani non stanno attraversando un buon momento e noi dovremo esser bravi a sfruttare questa situazione, convinti e determinati. Se vinciamo dimostriamo di esserci veramente sbloccati e guadagneremo ancora posizioni in classifica, dando, cosa importantissima, continuità ai risultati. Poi tutto diventerebbe possibile”. (Angela Gorellini-Fedelissimo on line)
Soddisfatto il nuovo attaccante del Grosseto che si è presentato oggi alla stampa. Molto probabile il suo impiego già da domenica contro il Vicenza.
Pari che per gli azzurri va stretto. Alcune occasioni mandate in fumo ma nel complesso una buona prestazione contro la neopromossa. Sono mancati i punti che avrebbero potuto catapultare l’Empoli in testa alla classifica.