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Inserito il 23 febbraio 2010

Il difensore ha segnato contro il Catania: "Sono contento che la mia rete abbia contibuito alla vittoria. Ora siamo più sereni, ma il cammino è ancora lungo, tanti gli errori da correggere in fase difensiva. Contro l'Udinese un'altra finale"
Il gol segnato al Catania è stato importante. Per se stesso e per la Robur. Claudio Terzi preferisce però sottolineare il secondo aspetto perché in questo preciso momento della stagione il gruppo va messo davanti a tutto e tutti. “Sono contento che la mia prima rete con la maglia del Siena – dice il bianconero – sia servita per portare a casa una vittoria così fondamentale, in casa, dopo tantissimo tempo. Anche se sono un difensore mi ci scappa di segnare. I gol, comunque, devono farli gli attaccanti, in squadra ce ne sono tanti e bravi. Il mio compito è non far segnare gli avversari, cosa che ultimamente non ci è riuscita bene e sulla quale stiamo lavorando con attenzione”. Troppi gli errori del collettivo e individuali. “Abbiamo commesso tanti sbagli e ingenui – ammette Terzi –, come nel caso del primo gol del Catania. Dovevamo difendere a zona e quando è arrivata la palla non siamo scappati come dovevamo. Martinez è rimasto solo e ci ha punito. Già dalla settimana scorsa, con il mister, stiamo cercando di correggerci, di prepararci bene. Senza tralasciare la fase offensiva, per riuscire a creare occasioni in partita. La vittoria di Catania ci ha fatto vivere questi giorni di intensa preparazione con maggiore serenità, ma la situazione è sempre critica: siamo ultimi in classifica e se i tre punti di domenica ci hanno permesso di agganciare una diretta concorrente, ora non possiamo permetterci passi falsi”. “Non è facile chiudere con il passato – spiega Terzi –, è impossibile non guardare la classifica. Ma dobbiamo farcela. Ci stiamo allenando tanto e va bene così se il lavoro dà i suoi frutti. D'ora in poi ogni partita è una finale e non possiamo farci condizionare dai timori e dalle paure come è successo nelle ultime uscite. Già contro l'Udinese dovremo scendere in campo con quella cattiveria e quell'aggressività che ci ha permesso di rimontare due volte e poi sigillare il successo quattro giorni fa”. L'assenza di Di Natale è già un buon punto di partenza. “Sì, anche se ci sono altri ottimi giocatori in rosa – conclude il difensore –. I friulani non stanno attraversando un buon momento e noi dovremo esser bravi a sfruttare questa situazione, convinti e determinati. Se vinciamo dimostriamo di esserci veramente sbloccati e guadagneremo ancora posizioni in classifica, dando, cosa importantissima, continuità ai risultati. Poi tutto diventerebbe possibile”. (Angela Gorellini-Fedelissimo on line)
Il difensore bianconero avverte la Signora: "Stiamo bene fisicamente e andiamo il doppio degli altri. Per noi è una finale, non possiamo sbagliare"
La Carrarese da oggi comunicherà solamente attraverso il suo presidente Fabio Oppicelli. Silenzio assoluto, invece, per gli altri membri della società, i dirigenti, tecnico e giocatori.
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Carrarese, Gallo riapre le danze: “Presto un rinforzo”Il DG azzurro, intervistato stamani dal Corriere di Arezzo, lancia anche un appello per cercare di allargare più possibile il consiglio di amministrazione
Apuani ultimi in classifica e decimati dagli infortuni. Che fare? Tornare sul mercato e subito. Il ds Gallo riapre ufficialmente le operazioni e assicura: “La società non baderà a spese”. Ivan Romito, ultimo rinforzo in casa Sacilese, era in prova a Carrara. “Noi cerchiamo gente subito pronta e di categoria superiore” la spiegazione del direttore. Bigazzi oggi in campo a Bucaret per il Challenge Trophy.