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Inserito il 23 febbraio 2010

Con un occhio a Nyon, scrutando quello che uscirà dall’urna. Sorteggio morbido per la Fiorentina, i dirigenti viola saranno lì ad osservare le palline girare, mentre quelli di Milan e Inter saranno lì e le palline gli gireranno ad osservare i nomi delle possibili avversarie.
I viola potrebbero trovare come avversari: il Bayern, l’Olimpiakos, il Porto, il CSKA Mosca e lo Stoccarda. Tra queste uscirà l’avversaria di Prandelli. Peggio stanno le milanesi: Barcellona, Bordeaux, Real Madrid, Chelsea, Arsenal, Manchester United e Siviglia. Naturalmente il Milan non potrà incontrare il Madrid, già affrontato nel girone, stessa cosa accadrà all’Inter col Barca. Se Mou e Leo sulla sua strada troveranno qualche roccaforte europea...saranno cazzi amari. A Firenze, invece, col sorriso sulle labbra si aspetta, esca quel che esca, comunque vada, gli ottavi in riva all’Arno saranno una festa. L’obiettivo Bernabeu per Prandelli non esiste. Resta un miraggio e un’utopia la coppa con le orecchie tra le mani di Mutu e Gila. Un sogno irrealizzabile o quasi, ma se dall’urna non uscisse il Bayern, sarebbe meglio. Regina d’Europa, a rilento in campionato. Questa è la Fiorentina, che deve cambiare passo per uscire dal gruppone che insegue il quarto posto del Parma, lontano quattro lunghezze. A Verona non è andato niente perbene, gol del vantaggio a parte. Il Chievo ha attaccato fin da subito una Fiorentina stanca mentalmente e fisicamente dopo l’impresa di Anfield. L’uno-due gialloblu rende il Bentegodi, campo storicamente amico a Firenze, un’altra tappa da dimenticare in campionato. Le sconfitte nazionali diventano sei, di cui due al Franchi, uno score che si adatta male alla voglia di stare nell’Europa con la e maiuscola. Invertire la rotta, imperativo numero uno. Sabato sera il Milan è l’ultimo scoglio del 2009, Prandelli avrà da fare i conti con l’infermeria, che è ancora piena. Jovetic e Marchionni dovrebbero farcela e non sarebbe poco se scendessero in campo, speriamo sia degli undici anche Frey. Sì, perchè terminare il 2009 con una bella vittoria sarebbe importante, anche se non sarà facile. Poi alla ripresa per Befana sarà tempo di derby e di acquisti. Perchè qualche munizione in più nell’arsenale di Cesare fa comodo, se gli obiettivi da inseguire saranno due reali (quarto posto e Coppa Italia) e uno utopico (il Santiago Bernabeu, del mundial 1982).
Il DG azzurro, intervistato stamani dal Corriere di Arezzo, lancia anche un appello per cercare di allargare più possibile il consiglio di amministrazione
Apuani ultimi in classifica e decimati dagli infortuni. Che fare? Tornare sul mercato e subito. Il ds Gallo riapre ufficialmente le operazioni e assicura: “La società non baderà a spese”. Ivan Romito, ultimo rinforzo in casa Sacilese, era in prova a Carrara. “Noi cerchiamo gente subito pronta e di categoria superiore” la spiegazione del direttore. Bigazzi oggi in campo a Bucaret per il Challenge Trophy.
La Fiorentina esce dalla Champions e ringrazia Ovrebo. Il suo errore a Monaco è costato carissimo ai gigliati, che nonostante la vittoria per 3-2 abbandonano la massima competizione europea. Le pagelle dei ragazzi di Prandelli, tutti ampiamente sufficienti.