La Pianese scrive ancora la storia. Alessandria espugnata e fase nazionale conquistata

Meravigliosa prestazione della squadra bianconera che torna dalla trasferta piemontese con il passaggio del turno

 

JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): Mangiapoco; Savio, Scaglia F., Gil Puche (37’ st Cerri); Pagnucco, Macca, Faticanti, Puczka (28’ st Van Aarle); Anghelè (21’ st Oboavwoduo), Licina; Guerra (21’ st Deme). A disposizione: Scaglia S., Fuscaldo, Owusu, Amaradio, Verde, Brugarello, Mazur, Leone, Grelaud, Cerri. Allenatore: Brambilla.

PIANESE (3-4-2-1): Filippis; Masetti, Gorelli, Amey; Martey (15’ st Ongaro), Bertini, Proietto (15’ st Simeoni), Coccia (15’ st Ercolani); Tirelli, Ianesi (1’ st Sodero); Fabrizi (39’ st Colombo). A disposizione: Nespola, Zambuto, Balde, Spinosa, Xhani. Allenatore: Birindelli.

ARBITRO: Gabriele Sacchi di Macerata (Spatrisano – Granata; IV ufficiale: Gioele Iacobellis di Pisa; VAR: Daniele Rutella di Enna; AVAR: Edoardo Gianquinto di Parma)

MARCATORI: 34’ st Bertini (P), 47’ st Colombo (P)

AMMONITI: Macca, Martey, Proietto

NOTE: spettatori 412 (ospiti 20). Angoli: 7-6. Recupero: 0’, 5’.

Un risultato che rimarrà scritto negli annali. La Pianese centra l’impresa sbancando il “Moccagatta”, casa della Juventus Next Gen, e regalandosi l’accesso alla fase nazionale dei playoff.  Dopo un primo tempo intenso e combattuto, le zebrette prendono in mano la partita e trovano il vantaggio con guizzo vincente con Bertini e chiudendo la gara con il tap-in finale di Colombo, premiando una prestazione coraggiosa in cui contava soltanto vincere. I ragazzi di Birindelli hanno gettato ancora il cuore oltre l’ostacolo

I primi minuti sono di studio tra le due squadre, che non sembrano comunque accusare le fatiche di del primo turno. Botta e risposta tra l’8’ e il 10’: prima la conclusione su calcio piazzato di Puczka sorvola la traversa, poi Ianesi tenta un tiro-cross dalla sinistra che per poco non sorprende Mangiapoco. Nuova sortita da fuori area al 13’, stavolta tentata da Faticanti; Filippis blocca in due tempi senza affanni. Azione insistita delle zebrette cinque minuti più tardi, che prima con Bertini e a ruota con Proietto spaventano Mangiapoco con due tiri ravvicinati. Grande azione bianconera al 28’: Martey riceve in area un suggerimento di Tirelli, l’esterno entra con i tempi giusti e calcia col destro, Mangiapoco è attento e riesce a far sua la sfera. La Pianese continua a spingere, ma al 41’ tornano a farsi vedere i padroni di casa: Anghelè raccoglie palla ai 20 metri e fa partire un sinistro insidioso, che Filippis respinge con prontezza. Agli sgoccioli della prima frazione è ancora Pianese: l’angolo calciato da Coccia è smanacciato da Mangiapoco, sul pallone vagante si avventa Proietto che calcia di prima intenzione, ma un difensore smorza la traiettoria che diventa di facile lettura per Mangiapoco. È l’ultima emozione del primo tempo, che si conclude a reti bianche.

La Pianese riparte a spron battuto e dopo tre giri di lancette spaventa subito la Next Gen con una doppia occasione ravvicinata: prima Bertini alza troppo di testa il suggerimento arrivato da sinistra di Martey, poi il numero 77 serve sempre dalla stessa corsia Proietto, il cui tiro di prima intenzione è bloccato da Mangiapoco. I giovani juventini provano a rendersi pericolosi all’11’ con Licina, che entra in area ma poi col destro non inquadra lo specchio da posizione favorevole. Le zebrette inseriscono forze fresche e al 18’ è la volta di Sodero a impensierire la retroguardia di casa con un mancino dal limite, provvidenziale la deviazione di Scaglia. Al 22’ nuova soluzione da fuori area, in questa fattispecie è Bertini a prendere l’iniziativa con una destro ben calibrato, che si spegne alto di pochissimo. Le zebrette continuano a spingere e al 24’ Tirelli sfonda sulla sinistra e crossa rasoterra, la difesa di casa allontana in qualche modo. Sul corner susseguente Gorelli svetta più in alto di tutti ma non trova la porta per poco. L’occasione potenzialmente migliore di marca bianconera arriva alla mezz’ora, quando capitan Simeoni lascia partire un bolide di controbalzo col mancino che si stampa sull’incrocio dei pali, strozzando nei presenti di fede amiatina l’urlo del gol. La gioia è solo rimandata di qualche minuto: al 34’ Bertini si impossessa della palla ai 25 metri e lascia partire un bolide che finisce la sua corsa all’angolino. I bianconeri non si fermano e pochi minuti più tardi ci riprovano con Fabrizi, che tira una botta da fuori area che termina alta. Al 45’ Filippis nega il gol alla Juventus Next Gen con un miracolo sul tiro di Licina. Nel finale però la Pianese chiude la pratica: Sodero si fa mezzo campo palla al piede, rientra sul destro e calcia, trovando la respinta di Mangiapoco. Sulla ribattuta però è pronto Colombo che fissa il risultato sul 2-0. Finisce così, con l’apoteosi bianconera.

(Ufficio Stampa US Pianese)

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