Carrarese, che asta! Incassati 310 mila euro

«Tutto venduto, olè!». Ad esultare a fine serata insieme a tutti i presenti è il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, per una notte banditore d’eccezione, che dopo qualche minuto di attesa annuncerà: «L’asta ha fruttato 310 mila euro!»

Per la precisione 310.250 euro: questa la cifra ufficiale. Si è chiuso così, con un successo totale, il gala “Un blocco per la Carrarese” che ha segnato non solo un’occasione clamorosa per rimpinguare le casse societarie di piazza Vittorio Veneto, ma anche un riavvicinamento tra la squadra azzurra e l’imprenditoria di Carrara. Il tutto di fronte alle telecamere di Sky Sport, giunte allo stadio dei Marmi per intervistare Gigi Buffon, autentico mattatore della serata: niente male, quindi, anche sotto il profilo del rilancio mediatico di Carrara. La città ed il suo oro bianco si sono fatti una bella pubblicità e non è cosa da poco di questi tempi.

Veniamo al momento clou della serata: l’asta organizzata dalla Carrarese. Un evento sicuramente unico nella centenaria storia della squadra neo promossa in Prima Divisione. A dirigere le operazioni, insieme allo speaker Gianluca Tinfena, c’è il primo cittadino Angelo Zubbani come garante. Al loro fianco un Gianluigi Buffon in gran forma. Il portierone di Juve e Nazionale partecipa attivamente all’asta assieme a quasi tutto il gotha dell’industria marmifera carrarese presente per l’occasione: più di una volta si ripeterà un vero “Buffon contro tutti” al rialzo per accaparrarsi i blocchi di bianco più pregiati.

Alla fine Gigi torna a casa con quattro splendidi blocchi: due Bianco Carrara da 23 e 15 tonnellate, uno Statuario da 20 tonnellate ed un Bardiglio da 12 tonnellate. Niente male, anche se la domanda è d’obbligo: Gigi, cosa te ne farai ora di tutto questo marmo? «Non mi resta altro che aprire una segheria – scherza Buffon, davvero soddisfatto – oppure lo potrei mettere davanti alla mia porta della Juve, così non mi fanno più gol». Quella dell’asta si è rivelata un’idea vincente. «Diamo a Cesare quel che è di Cesare. L’idea è di Cristiano Bottici, una persona molto vicina a me».

Spiega Buffon. «Si cercava una soluzione per alleviare lo stress economico sulla società e allo stesso tempo cercare di stimolare le imprese e gli imprenditori. Da qui è nata questa serata. La Carrarese è un fenomeno rilevante anche dal punto di vista sociale e vedere la vicinanza di così tanti imprenditori mi fa estremamente piacere. Per noi della società è importante capire di non essere soli. Tutto questo trasporto mi dà ancora più responsabilità e ci spinge tutti quanti a fare sempre meglio. L’ho sempre detto: se siamo in tanti a dare una mano alla Carrarese, ci si diverte e si ottengono risultati, se siamo in pochi ci si fa male». Dove può arrivare questa Carrarese? «Io veramente devo pensare a dove arriverà la Juventus. La Carrarese per me è un divertimento ed ho delegato tutto a Nelso Ricci. Solo lui può dire la reale potenzialità della squadra. Da parte mia, per esperienza, ma anche alla luce di quanto fatto di recente da una squadra come il Gubbio, direi che fra C2 e C1 c’è senz’altro un gradino, ma non così alto. Se si crea un giusto mix tra il gruppo dell’anno scorso e giovani promettenti, penso che ci si potrà divertire. La vicinanza della tifoseria sarà importante».

Anche il direttore generale della Carrarese Nelso Ricci ha voluto ringraziare gli imprenditori del marmo: «Grazie a tutti voi. Avete lanciato un segnale davvero importante. Quello di donare un blocco è un atto che dimostra amore vero verso la Carrarese. In soli sette giorni hanno allestito un’asta davvero bella. Di fronte a questo messaggio così forte non posso che impegnarmi a migliorare ancora questa Carrarese in vista di un campionato che per noi sarà sicuramente difficile. Questo entusiasmo lo avvertiranno anche i giocatori. Vi ringrazio ancora e sarò sempre vicino a voi».

Il bilancio finale del sindaco Angelo Zubbani: «Solo Buffon poteva creare un evento di questo tipo. Abbiamo tanti carrarini di successo in giro per il mondo, ma l’unico che non si dimentica mai delle sue radici è proprio Gigi: è un sentimento di appartenenza che si ha o non si ha. Siamo tutti soddisfatti della riuscita di questo progetto, che non è stato del sindaco, ma della Carrarese. Gli imprenditori non sono marziani, vivono la città e hanno aderito a questa serata con entusiasmo». Presenti i calciatori della Carrarese Diego Vannucci, Antonio Gaeta, Massimo Gazzoli, Nicola Corrent, Frabrizio Anzalone e il mister Stefano Sottili anche loro nelle vesti di banditori. In rappresentanza della società Maurizio Lucarelli, padre di Cristiano che non è riuscito a presenziare, e l’amministratore delegato Andrea Borghini che con la sua ditta ha curato il catering della serata. Questa mattina i tifosi tramite il loro muro-web hanno lanciato un messaggio chiaro e preciso: «I tifosi ringraziano le ditte che donando un blocco di marmo hanno dato un aiuto concreto alla Carrarese».

I numeri dell’asta.

Ecco in dettaglio l’esito dell’asta:

  1. Blocco 1, offerto da Mazzucchelli Marmi, Olympian White, 19 tonnellate, base d’asta 500 euro a tonnellata, aggiudicato a 750 euro da Francesco Andreani della Vennai (totale 14.250 euro).
  2. Blocco 2, offerto da Vennai Spa, Bianco Carrara, 31 t, base 200 euro a t, aggiudicato a 400 euro da Nicola Fontanili (12.400 euro).
  3. Blocco 3, offerto da Coop Canalgrande, Venato Belgia, 27 t, base 230, aggiudicato a 450 da Roberto Peselli Gr Marmi (totale 12.150 euro).
  4. Blocco 4, offerto da Ercolini Marmi, Arabescato Belgia, 13 t, base 220 euro, aggiudicato a 520 da Vincenzo Mazzucchelli (6.760 euro).
  5. Blocco 5, offerto da Barattini Marmi, Bianco Carrara, 24 t, base d’asta 230, aggiudicato a 520 da Francesco Andreani della Vennai (12.480 euro).
  6. Blocco 6, offerto da Fdc Trading, Bianco Carrara, 23 t, base 200 euro, aggiudicato a 390 euro da Gigi Buffon (8.970 euro).
  7. Blocco 7, offerto da Narbor, Bianco Carrara, 27 t, base 300 euro, aggiudicato a 600 da Vincenzo Mazzucchelli (16.200 euro).
  8. Blocco 8, offerto da Nicola Fotanili, Palissandro, 27 t, base 280 euro, aggiudicato a 410 euro da Francesco Andreani della Vennai (11.070 euro).
  9. Blocco 9, offerto da Fdc Trading, Bianco Carrara, 15 t, base 200 euro, aggiudicato a 350 euro da Gigi Buffon (5.250 euro).
  10. Blocco 10, offerto da Graziani Marmi, Bianco Carrara, 20 t, base d’asta 320 euro, aggiudicato a 450 euro da Alessandro Corsi (9.000 euro).
  11. Blocco 11, offerto da Escavazioni Marmi Campanili (Mazzi e Graziani), Bianco Carrara, 30 t, base 400 euro, aggiudicato a 670 euro dalla signora Roberta Sacchelli, moglie di Paolo della Igf (20.100 euro).
  12. Blocco 12, offerto da Coop Gioia, Venato Gioia, 30 t, base 200 euro, aggiudicato a 310 da Alessandro Corsi (9.300 euro).
  13. Blocco 13, offerto da Gemeg, Statuario, 20 t, base 900 euro, aggiudicato a 950 euro da Gigi Buffon (19.000 euro).
  14. Blocco 14, offerto da Stonval, granito Siena Bordeaux, 28 t, base d’asta 142 euro, aggiudicato a 170 da Enrico Piccini della Bundless (4.760 euro).
  15. Blocco 15, offerto da Santucci Graniti, Arabescato, 24 t, base 400 euro, aggiudicato a 450 dalla Famiglia Alioto (10.800 euro).
  16. Blocco 16, offerto da Eredi Adolfo Corsi, Bianco Carrara, 20 t, base 400 euro, aggiudicato a 700 da Giuseppe Peselli della Gr Marmi (14.000 euro).
  17. Blocco 17, offerto da GVM Giulio Vanelli Marmi, Arabescato, 21,5 t, base 350 euro, aggiudicato a 400 da Luigi Musetti della SGS (8.600 euro).
  18. Blocco 18, offerto da IGF Marmi, Marmo Statuarietto, 25 t, base 500 euro, aggiudicato a 750 da Giacomo Sacchelli della IGF Marmi (18.750 euro).
  19. Blocco 19, offerto da RM Com, Calacata Macchia Vecchia, 15 t, base 660 euro, aggiudicato a 1.000 da Claudio Santi della RM Com (15.000 euro).
  20. Blocco 20, offerto da La Facciata Srl, Bardiglio, 12 t, base 250 euro, aggiudicato a 300 da Gigi Buffon (3.600 euro).
  21. Blocco 21, offerto da Cremo Marmi, 6 t, base 700 euro, aggiudicato a 1.000 da Alberto Ricciardi della Fermet (6.000 euro).
  22. Blocco 22, offerto da Max Marmi, Bianco Venato, 20 t, base 250 euro, aggiudicato a 450 da Massimiliano Merciadri della Max Marmi (9.000 euro).
  23. Blocco 23, offerto da S.G.S., Travertino Armeno, 15 t, senza base d’asta, aggiudicato a 300 euro da Luigi Musetti (4.500 euro).
  24. Blocco 24, offerto da Guglielmo Vennai, Bianco Carrara, 27 t, base 200 euro, aggiudicato a 360 da Andrea Grassi della GMC (9.720 euro).
  25. Blocco 25, offerto da Vimar Srl, Bianco Carrara, 31 t, base 200 euro, aggiudicato a 300 da Luciano Grassi della GMC (9.300 euro).
  26. Blocco 26, offerto da Saf Prima Srl, Venatino, 24 t, base 300 euro, aggiudicato a 460 da Nicola Fontanili (11.400 euro).
  27. Blocco 27, offerto da Montemaggiore Srl, già venduto a 6.000 euro, compratore non presente.
  28. Blocco 28, offerto dalla Cooperativa Lorano, già venduto per 10.000 euro, compratore non presente.
  29. Blocco 29, non presente il blocco di Paolo Borghini che poi darà il controvalore alla Carrarese.

Vendute anche dei tiranti d’acciaio offerti da Giancarlo Alioto, base 300 euro, aggiudicate 10 coppie a Sacchelli, 10 coppie ad Alessandro Corsi, 15 a Franco Barattini, 5 a Francesco Andreani.

Non c’è che dire, nonostante la crisi il marmo tira ancora.

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