Un gol strappalacrime, e non è solo un modo di dire. Ibrahima Cissé, 18enne attaccante del Gent, ha segnato domenica al suo debutto assoluto tra i professionisti nella vittoria contro il Mechelen: una progressione palla al piede da metà campo, finte per disorientare la difesa e un destro imparabile scagliato da fuori area. Subito dopo la rete, Cissé si è inginocchiato a terra, coprendosi il volto con la maglia per nascondere gli occhi lucidi: un’immagine potentissima che ha commosso molti tifosi.
L’attaccante senegalese si era fatto conoscere alla Viareggio Cup 2025,disputata con l’Olympique Thiessois (con 2 reti all’attivo),guadagnandosi la chiamata del Gent lo scorso ottobre. Dietro la gioia sportiva, però, si cela un dramma profondo. Cissé stava attraversando un periodo difficile dopo aver perso recentemente entrambi i genitori. Un momento intenso, che ci ricorda ancora una volta che il calcio non è solo un gioco.
L’articolo La storia di Cissé, talento nato alla Viareggio Cup: segna al debutto in Belgio e poi si commuove proviene da Viareggio Cup.
