Il sole non accende i nerazzurri, pallido pari a reti bianche con la Paganese

Al triplice fischio del signor Dei Giudici i pochi intimi dell’Arena avranno pensato al perché non fossero andati a fare una passeggiata sul lungomare oppure a puntare sui cavalli all’ippodromo di San Rossore.

Pisa-Paganese è stata infatti la classica partita dove le mani dei tifosi non finiscono sicuramente spellate dagli applausi, vista la pochezza dello spettacolo proposto in campo dalle due squadre. Certamente le colpe maggiori le ha il Pisa, incapace di affondare una Paganese giunta all’Arena in piena emergenza formazione e per lo più ridotta in dieci per metà ripresa. E’ stata anzi degli azzurrostellati la più nitida occasione della gara, con la doppia traversa targata Fava-Caturano. Con questo punto il Pisa è raggiunto al quinto posto dal Frosinone, con Nocerina e Perugia avanti tre lunghezze. Ma visto il match è molto più logico guardarsi indietro piuttosto che in avanti.

Le pagelle di Pisa-Paganese 0-0.

Una formazione del Pisa (foto acpisa.it)La gara. Pane deve rinunciare a Perez e lancia Scappini al fianco di Tulli. In difesa torna Colombini al posto di Sabato, mentre in mediana Barberis vince il ballottaggio con Fondi e Pedrelli. Grassadonia lascia fuori gli acciaccati Caturano e Calvarese e schiera l’esperto Fava come unica punta. Il Pisa prova a fare il match, approfittando di un approccio timido alla gara degli avversari; al 6’ Busce’ prova il tiro incrociato, ma Marruocco respinge in qualche modo, mentre al 23’ ci prova Benedetti con un tiro- cross che trova il numero uno campano comunque attento. Le trame neroazzurre sono macchinose, anche se qualche buon cross piove dalle fasce, ma né Scappini né Tulli si confermano uomini d’area di rigore, facendo così crescere i punti interrogativi sull’operato invernale della società. La gara vive un sussulto intorno alla mezz’ora, con la Paganese che prova a sbilanciarsi per spaventare Sepe, rischiando tremendamente però su una conclusione di Tulli dal limite che Marruocco respinge, sulla palla arriva Scappini che centra in pieno il portiere campano. La ripresa è, se possibile, più avara della prima frazione. La prima “occasione” si registra al 19’ quando Scappini non riesce a girare in porta un cross di Benedetti. La girandola di cambi non smuove il canovaccio del match; il Pisa perde Mingazzini per infortunio mentre la Paganese resta in dieci per il doppio giallo a Ciarcià. Ti aspetti un finale all’arrembaggio e invece al 28’ la Paganese rischia di fare il colpaccio, ma la traversa dice di no prima a Fava e poi a Caturano su un doppio colpo di testa. Nel finale più calci che calcio, con la Paganese che porta a casa un pareggio senza troppo faticare e il Pisa che esce fra i fischi dei propri tifosi come purtroppo sta succedendo troppo frequentemente nelle ultime uscite.