Empoli, Crotone ancora indigesta

Lo «Scida» si dimostra ancora una volta indigesto per l’Empoli, ancora battuti in Calabria. Mai come in questa occasione si aveva la sensazione che gli azzurri potessero sfatare la tradizione, soprattutto dopo il vantaggio raggiunto grazie al solito Ciccio Tavano che trasformava un rigore che lui stesso si era procurato, ma poi sono caduti pagando propri grossolani errori. Stavolta è Cesaretti che con la sua banale espulsione a lasciare i suoi in dieci al 28′ oltre alla reti subite soprattutto quella dell’ 1-1 in cui gli azzurri hanno concesso troppo spazio agli avversari, ma quello che più preoccupa è la mancanza di reazione nella ripresa in cui i padroni di casa hanno sfiorato a più riprese il goal del 3-1. Adesso la situazione è critica, le giornate giocate sono solo cinque, ci sono state quattro sconfitte con 11 reti subite, una media che supera le due reti a partita, e sei reti all’attivo dele quali cinque di Tavano: la classifica adesso è deficitaria, sia per il fatto che le prime si allontanano ma anche che stasera i ragazzi di Aglietti sono al quartultimo posto, si preannuncia una settimana caldissima con la panchina di Aglietti che comincia a traballare.

La cronaca: Aglietti conferma la formazione della vigilia, con un 4-4-2 con un pacchetto arretrato rivoluzionato per tre quarti; Stovini viene affiancato dal rientrante Mori in mezzo alla difesa con Busce che viene schierato esterno basso in sotituzione dell infortunato Vinci, e Fatic che sostituisce lo squalificato Regini, Moro in mezzo al campo viene affiancato da Valdifiori, con Cesaretti e Saponara sugli esterni e Tavano che affianca Mchelidze. Menichini allenatore toscano del Crotone, si affida al 4-3-3 costituito da Gabionetta Pettinari e Ciano che vince il ballottaggio con Djuric. I padroni di casa prendono rapidamente in mano la gara schiacciando gli azzurri nei propri sedici metri, ma i pericoli per Pelagotti sono con conclusioni dalla distanza che non inquadrano la porta. Gli azzurri passano in vantaggio al7′ alla prima iniziativa grazie a Tavano che si guadagna un legittimo rigore, fallo di Vinetot ai suoi danni; lo stesso casertano porta i suoi in vantaggio con freddezza dagli undici metri.

Gli azzurri passano in vantaggio per primi per la prima volta in questa stagione, era accaduto soltanto in coppa Italia con la Sampdoria. I padroni dicasa sembrano accusare il colpo e gli azzurri sfiorano il raddoppio, fuga di Saponara sulla destra il quale amzichè servire Tavano in mezzo all’area sceglie l’opzione personale e l’azione sfuma. I padroni di casa prendono in mano le redini del confronto ma gli azzurri sembrano contenere con efficacia le iniziative dei Pitagorici, costretti a provare conclusioni dalla distanza. A sorpresa al 25′ i ragazzi di Menichini trovano il pareggio; bella discesa di Ciano sulla destra di Ciano che si libera di Fatic, và sul fondo e mette un cross a centroarea sul quale si avventa Pettinari che di testa mette alle spalle di Pelagotti. La gara si complica maledettamente per gli uomini di Aglietti quando Cesaretti si fà ingenuamente cacciare dal campo per doppia ammonizione, il mister valdarnese mette Saponara a destra e Tavano a sinistra, lasciando Mchelidze da solo a sostenere il peso dell’attacco, i padroni di casa prendono in mano il comando delle operazioni. Prima Gabionetta non trova la porta a due passi dal portiere azzurro e poi arriva il vantaggio dei rossoblu’ con Ciano che da venticinque metri pesca un autentico jolly con un sinistro terrificante che và a morire al sette lasciando di sasso un esterefatto Pelagotti. L’Empoliè in balia dell’avversario; prima Pelagotti si oppone con i pugni a Calil poi è Gabionetta a mangiarsi letteralmente un goal incredibile. Nella ripresa Aglietti mescola le carte effettua una doppia sostituzione, Dumitru e Signorelli per Mchelidze e Moro. Il canovaccio della gara non cambia, al 48′ ci prova Galardo palla vhr di perde alta di poco, poi è Pelagotti a salire in cattedra prima a dire di no a Ciano e poi a Eramo; gli azzurri escono dal guscio finalmente al 57′ Saponara imbecca Tavano ma il suo problematico controllo favorisce L’uscira di Belec. è il calssico fuoco di paglia perchè i padroni di casa sfiorano nuovamente il goal ancora con Ciano e Eramo. Chi si aspetta un forcing finale degli azzurri rimane deluso, per vedere un tiro degli azzurri bisogna aspettare il 75′ ed è ancora Tavano a provarci ma Belec è attento e blocca. I Pitagorici amministrano con facilità la gara e portano a casa con merito la prima vittoria della stagione, per gli azzurri è notte fonda; arriva la quarta sconfitta consecutiva e adesso bisogna pensare a uscire dalla bassa classifica, si preannuncia una settimana di fuoco prima dell’ impegno interno di lunedì 26 con la Reggina. Per la cronaca della gara ringraziamo Alessio Cocchi di PianetaEmpoli.

CROTONE- EMPOLI 2-1

CROTONE(4-3-3): Belec, Florenzi, Vinetot, Terigi, Mazzotta, Calil, Eramo, Galardo(89’Maiello), Gabionetta(60’De Giorgio), Ciano(79’Djuric). A disp.: Bindi, Ligi, Correia, Sansone. All.: Menichini.

EMPOLI(4-4-2): Pelagotti, Busce(73’Coppola), Mori, Stovini, Fatic, Saponara, Moro(46’Signorelli), Valdifiori, Cesaretti, Tavano, Mchelidze(46’Dumitru). A disp.: Dossena, Chara, Camano, Coralli. All.: Alfredo Aglietti.

ARBITRO: Calvarese Di Teramo Citro/Adducci.

RETI: 7’Tavano su rigore, 25′ Pettinari, 34’Ciano.

NOTE: Al 28′ Espulso Cesaretti. Ammoniti: Mchelidze, Ciano, Moro, Vinetot. Angoli 4-2.