Pisa, partita perfetta. Perna affonda il Benevento

Pisa. Un Pisa praticamente perfetto liquida il Benevento con un secco 2 a 0 e si porta a un solo punto dalla zona play-off, aprendo di fatto la crisi dei sanniti, mai in partita e in balia di un avversario che ha mostrato più carattere e voglia di vincere. A decidere la sfida una doppietta di Raffaele Perna che, in avvio delle due frazioni, ha freddato Baican prima con un sinistro dalla distanza e poi con un tap-in su perfetto assist di Strizzolo.

 

IL MATCH. Dopo un toccante minuto di silenzio per ricordare la prematura scomparsa del fratello dell’attaccante campano Sy e la tragica morte di Simoncelli, il Pisa preme subito sull’acceleratore, approfittando di un Benevento ancora con la testa negli spogliatoi. Al 2’ una topica di Siniscalchi libera Perna davanti a Baican, bravo a murare l’attaccante toscano, che cinque minuti più tardi sblocca la gara con un bolide dai trenta metri che finisce la sua corsa sotto l’incrocio dei pali. Al 9’ ancora Pisa pericoloso con Favasuli che libera Gatto in piena area, ma la conclusione del numero sette di Pagliari viene deviata in angolo da un prodigioso riflesso di Baican.

Il Pisa a questo punto cala un po’ il ritmo, ma per vedere gli ospiti pericolosi dalle parti di Pugliesi occorre attendere la mezz’ora, quando Altinier sfiora il palo con un destro deviato da centro area.

Nel primo tempo non accade altro, con i rossoblu lenti e impacciati, anticipati costantemente da un Pisa in palla e sulle ali dell’entusiasmo, trascinato da un Benedetti in formato super.

Nella ripresa ti aspetti una reazione di orgoglio del blasonato e ricco Benevento e invece dopo appena tre  minuti Strizzolo approfitta di un malinteso fra Pedrelli e Baican e serve a Perna una palla solo da spingere in rete. 2 a 0 e partita congelata.

Simonelli prova a rivoltare la squadra cambiando la batteria dei trequartisti dietro all’evanescente Altinier. Di contro il Pisa, che aveva perso Raimondi e Gatto per infortunio, chiude tutti gli spazi senza particolare affanno, se si esclude una rasoiata di Vacca intorno alla mezz’ora che sibila vicino al palo della porta neroazzurra. Il finale è pura accademia dei toscani, sapientemente guidati da mister Pagliari (osannato dalla curva), che stanno mettendo in vetrina giovani davvero interessanti e uno spirito di gruppo in grado di fare la differenza. L’impressione è che il Pisa, una volta recuperati i tre big ai box, possa diventare un cliente scomodo per qualsiasi avversario; delude invece il Benevento, squadra compassata ed involuta, che sta faticando più del previsto a schiodarsi dai bassifondi della classifica.

 

PISA (4-4-2): Pugliesi; Audel, Raimondi (7′ pt Lanzolla), Bizzotto (37′ st Ton), Benedetti; Gatto (1′ st Ilari), Obodo, Scampini, Favasuli; Perna, Strizzolo. A disp. Sepe, Berardocco, Tremolada, Perez. All. Dino Pagliari

BENEVENTO (4-4-2): Baican; Pedrelli (21′ st Kanoute), Anaclerio, Signorini, Siniscalchi; Cia (8′ st Falzarano), Rajcic, De Risio, D’Anna (37′ st Carretta); Vacca, Altinier. A disp. Mancinelli, Candrina, Rinaldi, Piroli. All. Gianni Simonelli

ARBITRO: Ros della sez. di Pordenone (Ass. De Franco di Udine – Tolfo di Pordenone)

RETI: pt 6′ e st 4′  Perna

NOTE: giornata nuvolosa, terreno in discrete condizioni. Spettatori 4.000 circa. Ammoniti Benedetti, Cia, Scampini. Perna, Altinier. Angoli 5-3 per il Benevento. Rec. pt 2′; st 4′.

Matteo Toncelli

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