PONTEDERA – AREZZO 0-3
Pontedera: Vannucchi; Perretta, Corradini, Vona, Tempre (72’Pretato); Vitali (75’Nabian), Milazzo (46’Manfredonia), Ladinetti, Bassanin (68’Polizzi); Tarantino (46’Ianesi); Andolfi. A disposizione: Raffi, Strada, Gueye, Scaccabarozzi, Paolieri, Pietrelli, Coviello, Beghetto. All. Menichini.
Arezzo: Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Righetti; Eklu, Guccione (62’Gigli), Chierico (59’Iaccarino), Pattarello (59’Djamanca), Cianci (75’Ravasio), Tavernelli (75’Perrotta). A disposizione: Trombini, Galli, Tito, Meli, Arena, De Col Dell’Aquila, Ferrara. All. Bucchi.
ARBITRO: Burlando di Genova
RETI: 8’Tavernelli (A), 30’Chierico (A), 88’Djamanca (A)
NOTE: Ammoniti Guccione (A), Chierico (A), Ladinetti (P), Vona (P), Manfredonia (P), Venturi (A), Corradini (P), Perrotta (A)
Il tecnico Menichini (P), e il team manager Pignotti (A). Espulso Chiosa (A) per somma di ammonizioni. Allontanato dalla panchina il preparatore dei portieri Franzese (A) e il preparatore atletico Bartoli (A).
PONTEDERA – Ci sono vittorie che valgono più dei tre punti. Quella conquistata oggi dall’Arezzo sul campo del Pontedera è una di quelle. Qui, proprio qui, Lauro Minghelli giocò la sua ultima partita prima che la malattia lo costringesse a fermarsi. Simbolo di coraggio e appartenenza, oggi la squadra amaranto ha voluto onorarlo nel modo più bello: con una prestazione di cuore, di gruppo, di carattere. La vittoria è arrivata con la forza di chi sa cosa rappresenta quella maglia, con la consapevolezza che ogni passo in campo può essere un tributo. A Lauro, alla sua storia, alla sua curva. L’Arezzo ha vinto, e lo ha fatto per lui. Anche quando è rimasta in dieci, per l’espulsione di Chiosa, la squadra non ha mollato. Gli amaranto, sospinti da un tifo meraviglioso, hanno stretto i denti e conquistato la seconda vittoria in campionato. I tre punti portano la firma di Tavernelli, abile a beffare il portiere Vannucchi con un tiro dalla sinistra, dopo il passaggio illuminante di Pattarello. Sempre dalla catena di destra, dopo uno schema su calcio piazzato, Renzi suggerisce per Chierico che trova l’angolino. Nella ripresa chiude i conti Djamanca: Varela prende palla e vola letteralmente sulla fascia destra, un ciclone inarrestabile che fa impazzire la platea. La squadra si ritroverà domattina, sabato 30 agosto, a Rigutino per una nuova seduta di allenamento.