Lo sport come collegamento tra passato e presente, tra memoria collettiva e stretta attualità. La serata di gala della Viareggio Cup, che si è tenuta lunedì sera al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago, ha vissuto un momento particolare quando Laila Taoussi – studentessa dell’Istituto Marconi di Viareggio – ha dato voce al suo articolo sulla storia del Centro Giovani Calciatori. Il testo, valso alla giovane autrice la vittoria del concorso “Autori di Stile Junior”, è un omaggio ai fasti della società organizzatrice del torneo e alla figura di Torquato Bresciani, storico presidente e uno dei fondatori del Cgc.
“È stato emozionante condividere le mie parole davanti a una platea così autorevole – spiega Laila Taoussi – Nonostante le mie origini pisane, sono rimasta affascinata dalla storia di Viareggio. Il titolo (“L’ultima religione laica”) parla di una speranza collettiva che non ha bisogno di autorità formali per esistere. Questa esperienza è stata per me una lezione di vita: mi sono messa in gioco e ho scoperto l’ispirazione nella figura di Bresciani. Ci tengo a ringraziare la professoressa Baldini per gli stimoli ricevuti”.
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