Dopo
la
partita
di
andata
terminata
sul
punteggio
di
0-3,
la
Fiorentina
si
appresta
al
ritorno
dello
spareggio
con
la
FC
Polissya
per
entrare
definitivamente
nella
fase
a
gironi
della
Conference
League.
Contro
gli
ucraini,
i
viola
giocheranno
a
Reggio
Emilia
al
Mapei
Stadium
alle
ore
20.
I
padroni
di
casa
dovranno
fare
a
meno
dell’attaccante
Moise
Kean
a
causa
del
rosso
rimediato
nel
primo
tempo
dell’andata
per
un
fallo
di
reazione.
Non
potrà
prendere
parte
alla
partita
anche
l’altro
neo
acquisto
Roberto
Piccoli:
essendo
la
lista
Uefa
non
modificabile
per
gli
spareggi.
La
squadra
ucraina,
dopo
i
gigliati,
affronterà
fuori
casa
la
Dinamo
Kiev
in
una
trasferta
contro
un
club
ostico
e
complicato
mentre
la
Fiorentina
se
la
vedrà
in
casa
del
Torino.
Nel
precedente
match
furono
decisivi
Kean,
Gosens
e
Gudmundsson
per
siglare
il
3-0
finale
e
scavare
un
buon
margine
in
vista
della
partita
decisiva
di
questa
sera.
Attacco
guidato
da
Džeko
mentre
ci
sono
alcuni
confermati
rispetto
all’andata
come
Dodo,
Ndour
e
Fagioli.
Per
gli
ucraini
solito
tridente
di
sette
giorni
fa.
Questa
sera
per
i
viola
il
capitano
capitano
sarà
Mandragora:
autore
del
primo
gol
stagionale,
domenica
scorsa,
contro
il
Cagliari.
Gigliati
che
cercano
subito
il
riferimento
offensivo
più
avanzato,
con
palle
lunghe
data
la
sua
stazza.
Dopo
solo
3’
però
è
Nazarenko
che
porta
in
vantaggio
gli
ospiti
con
un’incomprensione
difensiva
tra
Comuzzo
e
De
Gea.
Proprio
il
numero
7
era
stato
uno
dei
migliori
nella
gara
d’andata
impensierendo
più
di
una
volta
l’estremo
difensore
spagnolo.
Polissya
dunque
che
parte
forte
e
mette
grande
pressione
alla
Fiorentina,
accorciando
nell’aggregato
totale.
Padroni
di
casa
che
faticano
ad
impostare
grazie
all’ottima
fase
difensiva
ospite.
Al
13’
raddoppio
del
Polissya
con
un
gol
clamoroso
dal
limite
al
volo
e
con
il
mancino
di
Andriyevskiy:
adesso
la
partita
è
completamente
riaperta,
la
Fiorentina
è
gelata.
Primi
venti
minuti
da
incubo
e
di
grandissima
sofferenza:
i
ragazzi
di
mister
Pioli
sono
chiamati
a
reagire
in
fretta.
La
Fiorentina
prova
a
rialzarsi
alzando
i
giri
del
motore
con
un
pressing
più
alto
e
non
lasciando
fraseggiare
la
Polissya
con
facilità
come
fatto
nei
minuti
iniziali
del
match.
Rotan
che
comunque
sembra
aver
preparato
benissimo
la
partita,
attendendo
la
viola
nella
propria
metà
campo
e
ripartendo
nel
momento
perfetto
quando
gli
avversari
lo
concedono.
La
Prima
conclusione
verso
lo
specchio
della
porta
arriva
al
38’
con
Fazzini
che
conclude
dal
limite
ma
centralmente
e
Kudryk
blocca
agilmente.
Il
primo
tempo
termina
senza
nessun
altro
sussulto.
La
gara
si
è
inesorabilmente
messa
in
salita:
vedremo
se
nel
secondo
tempo
i
gigliati
sapranno
rialzarsi
da
questa
situazione
difficilissima.
Inizia
il
secondo
tempo
con
Gudmundsson
e
Gosens
che
subentrano
a
Parisi
e
Ndour.
Mister
Pioli
che
dunque
cerca
di
dare
una
sferzata
ai
suoi
anche
grazie
alla
panchina.
Le
due
sostituzioni
sono
anche
gli
autori
del
secondo
e
terzo
gol
a
Presov
la
scorsa
settimana.
Gigliati
in
campo
con
un
piglio
diverso:
maggiore
aggressione
e
palleggio
più
veloce
che
rendono
la
manovra
più
fluida.
Al
54’
ecco
l’azione
più
pericolosa
dei
viola
con
Fazzini
che
si
fa
tutto
il
campo
coast
to
coast,
saltando
diversi
avversari,
ma
la
sua
conclusione
si
stampa
sul
palo
alla
sinistra
del
portiere
ucraino.
Rotan
vede
i
suoi
in
difficoltà
e
ricorre
ad
una
sostituzione:
dentro
Lednev
ed
esce
Costa.
Il
canovaccio
tecnico
non
sembra
comunque
essere
cambiato
con
i
viola
che
mantengono
spesso
il
possesso
palla
cercando
l’imbucata
giusta
per
far
male
al
Polissya.
Altri
cambi
in
arrivo
per
la
Fiorentina:
sono
pronti
ad
entrare
in
campo
Pongracic
e
Sohm
per
Comuzzo
e
capitan
Mandragora.
Il
tecnico
quindi
si
affida
ai
muscoli
per
cercare
di
portare
a
casa
la
qualificazione.
Ai
gigliati
questa
sera
sta
mancando
la
rifinitura
finale
che
consentirebbe
di
andare
al
tiro
con
maggiore
precisione
e
frequenza.
Gli
ucraini
cambiano
la
punta
centrale
con
Haiduchyk
che
subentra
a
Filippov.
Altra
chance
per
i
gigliati
al
70’
con
Gosens
che
di
testa
rifinisce
un
cross
preciso
di
Dodo
ma
Kudryk
è
bravo
e
blocca. Al
78’
ecco
finalmente
la
rete
della
Fiorentina
con
una
bellissima
sgroppata
laterale
di
Gosens
che
innesca
Dodo
ed
al
volo
insacca
sotto
le
gambe
del
portiere
del
Polissya.
Azione
per
gli
amanti
del
calcio concretizzatosi
con
una
rete
da
esterno
a
esterno.
Triplo
cambio
adesso
per
Rotan:
Karaman
per
Babenko,
Goncalves
per
Nazarenko
e
Korniychuk
per
Kravchenko.
Per
i
viola
tira
il
fiato
Viti
per
Ranieri
ed
appena
entrato
sigla
il
pareggio
da
corner
all’85’.
Angolo
battuto
dall’islandese,
Gosens
spizza
e
Ranieri
con
il
piattone
rifinisce
in
gol
da
pochi
passi.
Grandissimo
impatto
anche
in
questa
partita
per
il
laterale
tedesco
autore
di
due
assist.
All’89’
gol
ancora
per
i
gigliati
con
un
tap-in
di
Džeko,
dopo
un’ottima
parata
del
portiere
ucraino
su
Pablo
Marì:
partita
completamente
ribaltata!
Fiorentina
dunque
che
per
il
quarto
anno
consecutivo
accede
alla
fase
a
gironi
della
Conference
League:
la
stagione
parte
bene
in
Europa
per
i
gigliati.