Nicolussi Caviglia: tra storia e curoisità

Benvenuto
ad
Hans!

Il
neo
acquisto
viola
è
nato
ad
Aosta
il
18
giugno
2000.
All’anagrafe
è
Hans
Nicolussi
Caviglia,
doppio
cognome
che
riflette
le
sue
origini
familiari:
quella
paterna
è
di
origini
trentine,
e
quella
materna
è
ligure. 

Il
centrocampista
è
cresciuto
nelle
giovanili
della
Juventus
per
poi
passare
cominciare
tra
i
‘grandi’
al
Perugia,
quindi
va
in
prestito
al
Parma,
al
Südtirol,
e
alla
Salernitana
ed
infine
al
Venezia
dove
sboccia
definitivamente.
Alcune
curiosità
tra
carriera,
hobby
e
vita
privata:
la
prima
riguarda
l’
esordio
in
Serie
A
l’8
marzo
2019,
in
sostituzione
di
un
certo
Moise
Kean
in
Juventus

Udinese
4-1.
In
Serie
B
ha
collezionato
44
presenze
impreziosite
da
6
assist
e
3
reti;
mentre
nella
massima
serie
Hans
ha
partecipato
a
58
incontri
con
5
reti
e
4
assist.

La
seconda
è
che
è
appassionato
di
cinema,
in
particolare
dei
registi
Stanley
Kubrick
(amando
film
come
Barry
Lyndon
e
2001:
Odissea
nello
Spazio)
e
Alejandro
González
Iñárritu.

Poi
se
guardate
la
sua
esultanza,
potete
scoprire
un’altra
curiosità:
tra
gli
sport
praticati
e
che
lo
appassionano
c’è
il
golf
(dicono
che
in
estate
in
particolare
nel
tempo
libero
sia
un
piacevole
passatempo).

Ma
torniamo
al
calcio,
Hans
Nicolussi
Caviglia
è
stato
il
calciatore
che
ha
segnato
più
reti
su
punizione
diretta
nello
scorso
campionato.
«E’
un
fondamentale
su
cui
mi
alleno
molto

ha
detto
anche
nel
corso
della
sua
prima
intervista
in
maglia
viola

e
lavoro
costantemente
per
migliorare».

Tra
i
giocatori
che
hanno
realizzato
almeno
due
reti
su
punizione
diretta
nella
scorsa
stagione
nei
Big-5
campionati
europei,
solo
Michael
Olise
(classe
2001)
è
più
giovane
di
lui.
Nicolussi
nella
scorsa
Serie
A
è
stato
tra
i
centrocampisti
più
attivi
quattro
gol
e
due
assist
messi
a
referto.
Dopo
Nico
Paz
(57)
e
Nikola
Krstovic
(54)
Caviglia
è
il
terzo
che
ha
tentato
il
maggior
numero
di
conclusioni
da
fuori
area
nello
scorso
campionato
(47).