Arezzo, la Festa AIAC 2012

Una bella giornata di sole ha salutato la Festa AIAC 2012 della sezione di Arezzo, il classico rompete le righe di fine stagione per tutti gli allenatori di calcio, manifestazione giunta alla sua seconda edizione che si è svolta lo scorso sabato 9 Giugno a Castiglion F.no.

La nuova sede scelta per la manifestazione, lo Stadio Faralli di Castiglion Fiorentino, si è rivelata una scelta azzeccata sia per il “2° Memorial Roberto Tombolato” che per il Seminario di Aggiornamento Tecnico: un manto erboso in ottime condizioni che invogliava a giocare anche chi non era più nella condizione ideale per stare in pantaloncini ed un impianto non nuovo ma comunque grande e funzionale in grado di ospitare comodamente i 65 allenatori che hanno preso parte al seminario. Cominciamo per ordine: alle 15 prendeva il via il torneo di calcio a 5 intitolato alla memoria di Roberto Tombolato, giocatore prima ed allenatore poi che ha lasciato un segno indelebile nello sport aretino. Le 4 squadre che quest’anno si contendevano il trofeo erano la Rappresentativa del Valdarno, campione in carica e capitanata da Ravenni, la Rappresentativa della Valdichiana capitanata da Pianaccioli, la Rappresentativa di Arezzo con in aggiunta gli Ex Allievi di Roberto Tombolato e capitanata dal figlio Gianluca Tombolato ed infine la Rappresentativa dei Corsisti 2012 capitanata da Testini. Mentre i Corsisti 2012 superavano con fatica ai rigori la squadra di Tombolato, il Valdarno si sbarazzava con un secco 2 a 0 della squadra di casa, la Valdichiana.

La finale annunciata scorreva sul filo dell’equilibrio fino a che il sinistro di Frescucci non decideva che il Trofeo dovesse cambiare padrone e segnava il gol decisivo che portava in trionfo “i ragazzi” di Enrico Testini (in rigoroso ordine alfabetico: Bruschi Michele, Carresi Emiliano, Ciavorella Andrea, Donati Daniele, Frescucci Stefano, Gallorini Giorgio, Guerrini Luca, Marmorini Simone e Micheli Stefano). Terminate le premiazioni ed i festeggiamenti e dopo una bella doccia rigenerante, tutti gli allenatori venivano fatti accomodare nella sala adiacente le tribune, un’aula dotata di uno schermo gigante per consentire a tutti i partecipanti una ottima visione del seminario.