LAZIO-AREZZO 2-0
Lazio (4-2-3-1): Motta (71’Renzetti); Floriani (46’Lazzari), Doekhi, Diogo Leite (84’Bordon), Pedraza (46’Pellegrini); Farcomeni (78’Milillo), Belahyane (63’Santagostino); Noslin (63’Montano), Serra (78’Gatto), Zaccagni (46’Canali); Pinamonti (82’Sulejmani). A disp.: Pannozzo, Ciucci, Morelli. All.: Gattuso.
Arezzo (4-3-3): Seculin (46’Trombini); Mena Martinez, Gilli, Coppolaro, Righetti; Sala (46’Eklu), Chierico (46’Viviani), Ionita (46’Mancuso); Pattarello (46’Arena), Cerri (46’Cianci), Leone (46’Olivieri) (55’Manes). A disposizione: Serban. All. Bucchi.
RETI: 1’Pinamonti (L), 46’Diogo Leite (L)
ARBITRO: Perri di Roma 1. Assistenti: Yoshikawa di Roma – Tempestilli di Roma
Note: Gara disputata a porte chiuse
FORMELLO – Esce sconfitta l’Arezzo a Formello, ma gli amaranto non sfigurano contro capolista della Serie A insieme a Roma e Inter. Le due compagini non si affrontavano da anni: in archivio ci sono dieci incroci in Serie B, con due celebri vittorie amaranto all’Olimpico nel 1987. Prima la punizione magistrale di De Stefanis a maggio, poi il colpo di testa di Allievi nel novembre dello stesso anno, entrambi decisivi per l’1-0 esterno. In uno scenario differente, nonostante il valore dell’avversario, l’Arezzo nel primo tempo non ha affatto demeritato, costruendo diverse occasioni nitide e meritando certamente qualcosa in più rispetto allo svantaggio maturato al pronti via. La partita, infatti, si apre con un episodio immediato: neanche il tempo di battere il calcio d’inizio e la Lazio passa avanti. Una verticalizzazione rapida di Noslin libera Pinamonti, che dal limite incrocia rasoterra e firma l’1-0. Al 4’ i biancocelesti sfiorano il raddoppio: Serra conclude da distanza ravvicinata, ma Seculin si oppone con un intervento reattivo. L’Arezzo risponde al 7’, quando Pattarello costruisce e rifinisce un’azione che porta Cerri al tiro, murato dalla difesa. Gli amaranto crescono e al 15’ sfiorano il pari: punizione laterale di Chierico, deviazione di Cerri, poi conclusione ravvicinata di Gilli, ma Motta salva tutto con un tuffo plastico. Al 22’ ripartenza perfetta: Chierico lancia Pattarello, che però calcia addosso al portiere laziale. L’Arezzo tiene meglio il campo e al 25’ Leone orchestra un’altra transizione, servendo Sala, il cui tiro viene smorzato da Pedraza. Al 37’ Leone protagonista: protezione del pallone, cambio gioco preciso per Pattarello, che sterza e calcia trovando l’ennesima risposta di Motta. Un minuto dopo è Sala a presentarsi in area, ma il suo destro potente viene respinto dal portiere. Il primo tempo si chiude senza recupero: Arezzo contratto in avvio ma poi ordinato, propositivo e capace di creare molto. Chierico, Leone e Pattarello tra i più brillanti. La ripresa si apre con lo stesso copione dell’inizio gara: angolo della Lazio e Diogo Leite anticipa tutti in area, firmando il 2-0 dopo pochi secondi. Mister Bucchi rivoluziona l’undici, lasciando in campo solo i terzini Martinez e Righetti. Al 48’Trombini diventa protagonista assoluto: respinge in volo la punizione di Noslin, poi si oppone a Pinamonti, quindi a Serra e infine ancora a Noslin, in una serie impressionante di interventi consecutivi. Al 10’ l’Arezzo perde Olivieri, costretto al cambio per un problema muscolare alla coscia. Entra Manes. Il primo quarto d’ora della ripresa è più caotico: la Lazio spinge con continuità, gli amaranto devono difendersi e faticano a ripartire. Non succederà più nulla, oltre alla inevitabile girandola dei cambi. L’Arezzo, domani, lunedì 28 settembre, osserverà un giorno di riposo. La ripresa è fissata a Castiglion Fiorentino martedì pomeriggio.
