La Carrarese cerca di uscire dalla crisi, le parole del mister Dal Canto e D’Ambrosio

Al termine della gara Carrarese-San Donato Tavarnelle (1-3) , ecco le dichiarazioni dei protagonisti in casa gialloblu.

Mister Alessandro Dal Canto: “In questo momento ,la sensazione è che non riusciamo a reggere urto. Oggi siamo partiti anche bene, siamo andati in vantaggio poi abbiamo subito il pari in maniera casuale. Ciò nonostante, la squadra ha reagito con due grandi occasioni. Nella ripresa, dopo un nulla abbiamo subito il due a uno ed il terzo goal è stata una “botta” assurda dal punto di vista emotivo. Adesso occorre resettare ,perché altrimenti rischiamo davvero di far ancora più confusione. È evidente che siamo anche in una fase in cui a livello di occasioni da goal subiamo e concediamo molto , già con il Cesena ricordo alcune occasioni importanti mentre a Recanati, lo sappiamo, abbiamo subito quattro reti e questo pomeriggio sul parziale di tre reti ad uno ,Satalino ha compiuto un paio di interventi degni di nota. In corso d’opera ma solo come estrema soluzione d’emergenza perché ormai la partita si era “rotta”, siamo passati a “quattro” dietro con due attaccanti e quattro centrocampisti.

Non è un segnale di variazione della nostra identità tattica perché stiamo lavorando da questa estate con lo sviluppo del 3.5.2 e questa rimane la nostra base di partenza . Lascerei da parte comunque le questioni modulo e neppure mi soffermerei sui calciatori. Il responsabile del gruppo sono io e sono ad assumermi tutte le responsabilità del caso. In questo frangente dobbiamo essere bravi a non buttare tutto alle ortiche e usare intelligenza ed equilibrio per uscire da questa fase già delicata ed occorre ripartire già da Chiavari dove andremo a giocare senza Schiavi e Bozhanaj squalificati con il ritorno di Della Latta e speriamo di recuperare Mercati. Compattiamoci e stringiamo i denti perché non possiamo fare altrimenti. “

Il difensore Dario D’ambrosio:” Una sconfitta pesante che fa il paio con quella di Recanati. Non esistono vere e proprie ragioni tecniche e tattiche perché parliamo di avversari (Recanatese e San DonatoTavarnelle) che sono più che alla nostra portata. In questo momento dobbiamo recuperare tranquillità, non essere frenetici e soprattutto negativi. Tutti dobbiamo essere bravi a recuperare gli stimoli positivi, la concentrazione dei giorni migliori e la voglia di tornare ad essere quelli di sempre lavorando tutti insieme per uscirne. Nessuna caccia alle streghe ma testa a Chiavari per disputare una partita che si prepara da sola ed in cui sappiamo la posta in palio essere importante per tornare noi stessi.”

Source carraresecalcio.it

Lascia un commento