Roma a nervi tesi, la Fiorentina pareggia in superiorità numerica

Finisce con un pari nervoso la gara tra Roma e Fiorentina. Non sapremo mai se sono state le polemiche arbitrali di dieci giorni fa, ma i novanta minuti dell’Olimpico sono stati esageratamente sopra le righe con i padroni di casa che nel finale rimangono in 9. La Fiorentina ne approfitta solo in parte, in superiorità numerica riacciuffa il pari mentre nel convulso finale non riesce a creare quanto sarebbe servito per vincere una partita che forse era alla sua portata con due uomini in più.

Immagine d’archivio (2014)

La Roma ha chiuso il primo tempo in vantaggio per 1-0 contro una Fiorentina che ha lottato ma ha faticato a trovare soluzioni efficaci in fase offensiva.

La gara è iniziata con un ritmo serrato, culminato già al 5′ con il gol di Lukaku per la Roma. Il centravanti, ben servito da Dybala, ha colpito di testa sfruttando una difesa della Fiorentina rimasta sorpresa dall’inserimento del belga. Nonostante l’uscita per infortunio di Dybala al 24′, la Roma ha continuato a dettare i tempi del gioco. La Fiorentina aveva cercato di reagire con un’occasione al 17′, quando Nzola si è presentato davanti a Rui Patricio, ma il portiere giallorosso ha negato il gol a un centravanti quasi sorpreso. Rispetto al solito il centrocampo villa ha mostrato difficoltà a costruire azioni incisive, con la Roma che ha chiuso gli spazi e controllato il possesso palla. Non a caso l’inserimento di Azmoun al posto di Dybala ha aggiunto ulteriori insidie alla difesa viola. Il primo tempo si è concluso con una buona occasione per la Fiorentina al terzo minuto di reucpero quando Bonaventura ha sprecato una chiara opportunità dopo un errore di Mancini.

Nessun cambio all’intervallo. La Fiorentina inizia la ripresa con una pressione costante, cercando di rompere la difesa giallorossa. Il momento chiave è arrivato al 64′ con l’espulsione di Zalewski per un secondo giallo, lasciando la Roma in inferiorità numerica. Tuttavia, la Fiorentina aveva già colpito la traversa poco primacon Bonaventura, in un momento in cui sembrava che potesse prendere il controllo della partita.

La svolta è arrivata al 66′ quando Martinez Quarta ha sfruttato un cross dalla trequarti di Kouame per pareggiare i conti. La Roma, già indebolita dalla perdita di Zalewski, ha subito il colpo e ha cercato di resistere alla pressione viola.

Il momento più controverso è giunto all’82’, quando Rui Patricio ha parato un colpo di testa di Quarta su corner. Tuttavia, l’arbitro ha fischiato fallo per un contrasto aereo, probabilmente annullando una potenziale rete.

Il tecnico Mourinho ha risposto all’espulsione di Zalewski con il cambio di Azmoun, sostituendolo con El Shaarawy al 61′. La Fiorentina ha continuato a premere, ma non è riuscita a trovare la rete del vantaggio nonostante le numerose occasioni. All’86esimo secondo rosso per i padroni di casa, Lukaku entra in scivolata e non c’è VAR che tenga. Sette minuti di recupero, viola tutti avanti con Mourinho che cerca di far fermare il tempo. Vince lui, la palla sta più ferma che in gioco e la Roma ottiene il pari: un 1-1 che è un po’ amaro per i colori viola.

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